LE FINALISTE 2016

AGNESE VALLE                                       CHIARA MINALDI

CLARISSA VICHI                GABRIELLA MARTINELLI

GIOVANNA DAZZI                                  ILARIA D'AMORE

MARTA DELFINO               NICOLETTA NOE'

SIGHANDA                                               VERONICA PUNZO

A SIGHANDA IL PREMIO Bianca d´Aponte 2016

È Sighanda (al secolo Dominique Fidanza) di Aragona con 'L'aciddruzzu' la vincitrice del Premio Bianca d'Aponte – Città di Aversa, che si è concluso sabato sera. Il Premio della Critica è andato invece a Agnese Valle di Roma con 'Cambia il vento'.

La manifestazione, giunta alla 12a edizione, è l'unico festival/concorso di canzone al femminile in Italia, intitolato alla cantautrice aversana scomparsa a soli 23 anni alla vigilia della pubblicazione del suo primo album.

Insieme alle concorrenti, grandi ospiti si sono susseguiti sul palco del Teatro Cimarosa, sotto la direzione artistica di Fausto Mesolella.

Madrina di quest’anno è stata Irene Grandi, che ha presieduto la giuria e cantato, insieme ad alcuni suoi brani di grande popolarità, una canzone di Bianca d’Aponte, 'Ci ritroveremo'. Fra gli ospiti una leggenda vivente della musica italiana, Fausto Cigliano, che ha interpretato anche uno dei pochi brani in napoletano scritti dalla cantautrice campana, 'Nenia a Sora Morte', una composizione molto forte che il Maestro ha definito “una canzone drammatica, profondamente umana. Una poesia immortale”. Il pubblico ha tributato a Cigliano, che era accompagnato alla chitarra da Gianluca Marino, una standing ovation.

Ma nella serata finale erano di scena anche Vittorio De Scalzi, storico leader dei New Trolls, in un inedito set con Mesolella. E ancora: la russa Elena Frolova, a cui è stato assegnato il Premio “Bianca d’Aponte International”, istituito lo scorso anno in collaborazione con “Cose di Amilcare” (emanazione spagnola del Club Tenco), Mariella Nava e Kaballà.

Nella serata di venerdì era toccato a Giuseppe Anastasi, Bungaro, Patrizia Cirulli (a cui è andato il Premio “Musica della Poesia”), Giorgia Del Mese, Irene Ghiotto (vincitrice dello scorso anno), Mauro Ermanno Giovanardi, Vera Gotschall, i Letti Sfatti con Fausto Mesolella, Fausta Vetere e Corrado Sfogli, Peppe Voltarelli.

Il cuore del festival come sempre è stato nel concorso, che ha assegnato anche la menzione per il miglior testo a Clarissa Vichi di Pesaro con 'Un fiore', per la composizione a Giovanna Dazzi di Parma con 'Orione', per l'interpretazione a Chiara Minaldi di Palermo con 'Un'anima'.

Erano previsti anche due riconoscimenti esterni: quello dell’Officina della Musica e delle Parole, ideata da Alberto Salerno, che consiste nella partecipazione gratuita a un corso della scuola, è stato assegnato a Nicoletta Noè (al secolo Nicoletta Grazzani) di Lodi con 'Ad Abelardo, Eloisa'. Quello dell’etichetta “Suoni dall’Italia” di Mariella Nava, con la proposta di un contratto discografico, a Chiara Minaldi.

Le altre concorrenti in gara erano Ilaria D'Amore di Roma con 'Infiniti miracoli'; Marta Delfino di Savona con 'Abramovic'; Gabriella Martinelli di Taranto con 'La pancia è un cervello col buco'; Veronica Punzo di Macerata con 'Il tempo che ho perduto'.

Le due giurie che hanno scelto i vincitori erano, come sempre al d'Aponte, formate da importanti addetti ai lavori (autori, musicisti, cantanti, editori, discografici, manager, organizzatori di festival e rassegne) e giornalisti.

Nel corso delle serate era disponibile la compilation della 12a edizione del Premio che il pubblico ha ricevuto, come tradizione, con un’offerta per Emergency, cui è stato devoluto l’intero ricavato.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Bianca d’Aponte con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Aversa. Partner sono la neonata Unione Premi Musicali, Mau, Suoni dall’Italia, Officina della Musica e delle Parole, Blogfoolk, Osservatorio Cittadino, NerosuBianco, L’isola che non c’era. Sponsor è NuovoImaie. Media partner è Rai Radio7live, che trasmetterà in differita ampi stralci delle due serate.

PREMIO BIANCA d´APONTE 2016

Serate del 28 e 29 ottobre: sold out !!!!!

PRENOTAZIONI SERATE FINALI

Da lunedì, 10 ottobre, sarà possibile prenotarsi per assistere alle serate finali dell'XII edizione del Premio Bianca d'Aponte Città di Aversa, che si terranno i prossimi 28 e 29 ottobre, ore 20.00, al teatro Cimarosa di Aversa. 

POSTI LIMITATI 

Info 389 1139869  - 336 694666 - info@biancadaponte.it 

Conferenza stampa

Mercoledì 5 ottobre 2019 – ore 11:00

Salone Romano – Teatro Cimarosa

Piazza Principe Amedeo – Aversa

 

Conferenza stampa

per la presentazione della 12^ edizione del

Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa

Interverranno

arch. Enrico de Cristofaro – Sindaco di Aversa

avv. Alfonso Oliva – Assessore alla Cultura

Brunella Selo – Madrina 1^ edizione

Fausto Mesolella – Direttore Artistico

Gaetano d’Aponte – Presidente Associazione Bianca d’Aponte

Alessio Palmieri – Emergency sezione Aversa 

Modera       Annamaria Iodice

 

FAUSTO CIGLIANO CANTA BIANCA

Premio Bianca d'Aponte  - Città di Aversa

FAUSTO CIGLIANO: “ CANTERÒ UNA CANZONE DI BIANCA, UNA POESIA 'IMMORTALE' ”

IL PREMIO IL 28 E 29 OTTOBRE AD AVERSA

 

Fausto Cigliano, ambasciatore della canzone napoletana nel mondo, sarà l'ospite d'onore della XII edizione del Premio Bianca d’Aponte - Città di Aversa. Il Maestro ha voluto esserci per interpretare proprio un brano di Bianca, uno dei pochi scritti in dialetto, che ha definito “ una canzone drammatica, profondamente umana. Una poesia 'immortale' ”.

Un miracolo emozionante e senza tempo unirà quindi la voce di un monumento della musica, non solo partenopea, come Cigliano alla scrittura di una ventenne, peraltro prematuramente scomparsa nel 2003.

 

Cigliano, che canterà accompagnato alla chitarra da Gianluca Marino, non sarà l'unico grande ospite a salire sul palco della 12a della manifestazione, in programma ad Aversa il 28 e 29 ottobre 2016. In cartellone anche Irene Grandi che a sua volta, in qualità di madrina del concorso, interpreterà un brano di Bianca d'Aponte oltre che alcuni suoi successi.

Tra le sorprese della 12a edizione del Premio anche il leggendario “Senza orario, senza bandiera” dei New Trolls in una versione inedita, totalmente acustica, realizzata grazie all'incontro di due artisti del calibro di Vittorio De Scalzi, storico leader dei New Trolls, e Fausto Mesolella, colonna portante degli Avion Travel e direttore artistico del “Bianca d'Aponte” .

 

Il cuore dell'evento sarà però come sempre per la finale del concorso, l'unico in Italia riservato esclusivamente a cantautrici. Le concorrenti in gara quest'anno saranno:

Ilaria D'Amore di Roma con 'Infiniti miracoli'

Giovanna Dazzi di Parma con 'Orione';

Marta Delfino di Savona con 'Abramovic';

Gabriella Martinelli di Taranto con 'La pancia è un cervello col buco';

Chiara Minaldi di Palermo con 'Un'anima';

Nicoletta Noè (al secolo Nicoletta Grazzani) di Lodi con 'Ad Abelardo, Eloisa';

Veronica Punzo di Macerata con 'Il tempo che ho perduto';

Sighanda (al secolo Dominique Fidanza) di Aragona con 'L'aciddruzzu';

Agnese Valle di Roma con 'Cambia il vento';

Clarissa Vichi di Pesaro con 'Un fiore'.

 

Le finaliste sono state selezionate da un prestigioso Comitato di Garanzia formato da: Giuseppe Anastasi (paroliere), Roberta Balzotti (RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Antonella Bubba (Bubba Music), Tony Bungaro (cantautore), Lino Cannavacciuolo (musicista e compositore), Enrica Corsi (Premio Bindi), Paolo Corsi (operatore culturale), Enrico De Angelis (Club Tenco), Mauro De Cillis (giornalista RAI), Tonino Delle Donne (operatore culturale), Enrico Deregibus (giornalista), Angelo Franchi (Universal), Kaballà (paroliere), Massimo Germini (musicista e compositore), Elena Ledda (cantautrice), Elisabetta Malantrucco (giornalista RAI), Nino Marchesano (La Repubblica Napoli), Bruno Marro (musicista e compositore), Alberto Menenti (paroliere), Andrea Mirò (cantautrice), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Mariella Nava (cantautrice), Martina Neri (Musicalnews), Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Paolo Pasi (RAI), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (giornalista RAI), Alessia Pistolini (giornalista), Gianfranco Reverberi (musicista e compositore), Marco Ragusa (Warner), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Alberto Salerno (paroliere), Brunella Selo (cantautrice), Corrado Sfogli (musicista e compositore), Antonio Silva (Club Tenco), Ferruccio Spinetti (musicista e compositore), Paolo Talanca (critico musicale), Silvia Tessitore (Ed. Zona), Roberto Trinci (Sony), Fausta Vetere (cantautrice), Dario Zigiotto (operatore culturale), Maria Cristina Zoppa (RAI).

 

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Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 - info@biancadaponte.it 

 

IRENE GRANDI, la madrina, e le 10 finaliste della XII edizione

Sarà Irene Grandi la madrina della 12a edizione del Premio Bianca d'Aponte – Città di Aversa, il concorso riservato a sole cantautrici che approderà alle serate finali nella cittadina campana il 28 e 29 ottobre 2016, come sempre con la direzione artistica di Fausto Mesolella.

La cantautrice toscana, che porterà sul palco del teatro Cimarosa i suoi successi, avrà anche il compito di presiedere la giuria del Premio e di reinterpretare uno dei brani di Bianca d’Aponte, l’artista aversana scomparsa prematuramente nel 2003 alla vigilia della pubblicazione del suo primo disco.
A precedere Irene Grandi, nel ruolo di madrina, sono state altre grandi protagoniste della musica in Italia: Paola Turci, Nada, Cristina Donà, Petra Magoni, Rossana Casale, Ginevra di Marco, Mariella Nava, Elena Ledda, Andrea Mirò, Fausta Vetere, Brunella Selo.
A contendersi il più importante riconoscimento nell’ambito della canzone d’autore femminile saranno invece dieci artiste provenienti da tutta Italia. 

Ilaria D'Amore  di Roma con 'Infiniti miracoli'

Giovanna Dazzi di Parma con 'Orione';

Marta Delfino di Savona con 'Abramovic';
Dominique Fidanza (in arte Sighanda) di Aragona con 'L'aciddruzzu';
Nicoletta Grazzani (in arte Nicoletta Noè) di Lodi con 'Ad Abelardo, Eloisa';
Gabriella Martinelli di Taranto con 'La pancia è un cervello col buco';
Chiara Minaldi di Palermo con 'Un'anima';
Veronica Punzo di Macerata con 'Il tempo che ho perduto';
Agnese Valle di Roma con 'Cambia il vento';
Clarissa Vichi di Pesaro con 'Un fiore'.
Le selezioni sono frutto di un mese e mezzo di lavoro del Comitato di Garanzia del Premio. Il Comitato (che in gran parte formerà anche la giuria nelle serate finali) è formato da giornalisti, produttori, autori e musicisti, tra i più importanti del mondo musicale italiano.
Le passate edizioni del Premio sono state vinte da Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015).

Bando scaduto il 23 aprile 2016

Per coloro che avrebbero voluto partecipare  e non ce l'hanno fatta...arrivederci al 2017 !

A tutte le partecipanti e a tutti gli amici, conoscenti, estimatori che hanno "condiviso" questa fase dell'XII edizione del Premio Bianca d'Aponte - Città di Aversa .... un grazie immenso. 

SECONDA EDIZIONE DEL BIANCA D’APONTE INTERNATIONAL


Diciassette gli artisti che si esibiranno domenica 6 marzo sul palco del CAT in occasione della seconda edizione del Bianca d'Aponte International. Come consuetudine, sono tre gli argomenti intorno ai quali si svolgerà la manifestazione: le canzoni di Bianca interpretate da varie cantautrici: la turca Idil Ayral, la francese Indiana Carsin, la tedesca Vera Gottschall, l'italiana Katres, la neo-zelandese Tamar McLeod Sinclair e la greca Christiana Vlanti, oltre ad Alessio Arena con la sua canzone 'Na voce appositamente scritta per Bianca.
Verrà dato spazio alla poesia al femminile con canzone tratte da versi di poetesse, o a loro dedicate. Uno spazio particolarmente consistente verrà dedicato alle canzoni scritte su testi, in originale oppure tradotti, di Alba Avesini che coinvolgeranno Alessio Arena, Idil Ayral, Indiana Carsin, Vera Gottschall, Katres, Olden, Yannis Papaioannou e Miquel Pujadó. Come al solito, a coordinare musicalmente la serata saranno la chitarra e la voce di Fausto Mesolella, direttore artistico del Premio Bianca d'Aponte di Aversa.

LE OSPITI INTERNATIONALI

Claudia Crabuzza

M'Barka Ben Taleb

Celine Pruvost feat Fausto Mesolella

Sìlvia Comes - riceve il Premio Bianca d'Aponte International da Roberto Molteni di Cose di Amilcare

LE MAGNIFICHE 10 DELLA XI EDIZIONE

             Francesca Incudine   

Rossella Aliano 

  CFF     

 Giulia Olivari  

 Amelie     

Francesca Pignatelli 

Grazia Cinquetti 

 

  Priscilla Bei

 

                  Helena Hellwig

 

 

Irene Ghiotto 

Ospiti della 2 serata

Ginevra Di Marco

Fausta Vetere Ginevra Di Marco Brunella Selo Elena Ledda

Mariella Nava

 Andrea MiroMesolella band

 Raiz

I NOSTRI OSPITI DELLA 1^ SERATA

Giuseppe Anastasi 

Renzo Rubino

Diodato feat Danile Fiaschi

Carlotta Scarlatto e Giuseppe Barbera

 

Carlo Mercadante

Bastian Contrario

I presentatori 2015: Antonio Silva e Carlotta Scarlatto

Ginevra Di Marco: madrina XI edizione 

A IRENE GHIOTTO LA UNDICESIMA EDIZIONE DEL PREMIO Bianca d´Aponte

PREMIO BIANCA D'APONTE: VINCE IRENE GHIOTTO

PREMIO DELLA CRITICA A HELENA HELLWIG

 

È Irene Ghiotto di Vicenza con “La filastrocca della sera” la vincitrice del Premio Bianca d'Aponte – Città di Aversa, che si è concluso sabato sera. Giunto all'11a edizione, è il più importante festival di canzone al femminile in Italia, intitolato alla cantautrice aversana scomparsa a soli 23 anni alla vigilia della pubblicazione del suo primo album. Irene Ghiotto ha prevalso anche nella sezione per la migliore composizione musicale. Inoltre, Mara Maionchi e Alberto Salerno, presenti in sala, hanno voluto premiarla con una segnalazione sul loro seguitissimo blog, FMD.

Il premio della critica è andato invece a Helena Hellwig di Milano con “Come Marylin morrò”, prima anche nelle sezioni riservate alla migliore interprete e al miglior testo. Mariella Nava con la sua etichetta discografica “Suoni dall’Italia” ha invece deciso di proporre un contratto discografico a Priscilla Bei di Roma con “Ulisse”.

Grandi emozioni sono arrivate anche dagli ospiti delle due serate che si sono tenute nell'affascinante Teatro Cimarosa di Aversa. In quella di venerdì, che ha aperto la manifestazione, si sono fra l'altro esibiti Diodato e Renzo Rubino, due degli artisti di maggior successo emersi negli ultimi anni nel panorama italiano, che hanno fra l'altro duettato a sorpresa nel brano di Fabrizio De André “Amore che vieni, amore che vai”. Con loro, Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera, Bastian Contrario, Carlo Mercadante ed Elisa Rossi (vincitrice della scorsa edizione).

Nella serata di sabato si è svolta la gara vera e propria, davanti ad una vasta giuria che comprendeva circa cinquanta componenti, con molti importanti giornalisti e addetti ai lavori. Sul palco, nomi di spicco della musica italiana, da Fausto Mesolella degli Avion Travel, direttore artistico del Premio, a Raiz, da Andrea Mirò a Mariella Nava fino a Ginevra di Marco, madrina di questa edizione del Premio. E poi un inedito quartetto formato dalla stessa Ginevra di Marco e da Elena Ledda, Brunella Selo, Fausta Vetere della Nuova Compagnia di canto popolare. Hanno proposto prima “Abacada” di Andrea Parodi, a nove anni esatti dalla sua scomparsa dell'artista sardo, già leader dei Tazenda e poi protagonista in prima persona di una carriera nella World Music internazionale. Ed infine “Il canto dei Sanfedisti”, grande classico della musica popolare partenopea che ha concluso la serata ricevendo la standing-ovation del pubblico.

Le altre concorrenti in gara erano: Rossella Aliano di Catania con “Sangue”; Amelie (Paola Memeo) di Milano con “Che cosa c’è”; C.F.F. ( Anna Maria Stasi e Anna Surico) di Bari con “La frana”; Grazia Cinquetti di Parma con “L’alta marea”; Francesca Incudine di Enna con “Di notti nasciunu i canzuni”; Giulia Olivari di Bologna con “Riso e sangria”; Francesca Pignatelli di Taranto con “Sbaglio”.

Importante novità di questa edizione è stata l’istituzione di una sezione internazionale, che nasce dal Bianca d’Aponte International, evento che si è svolto lo scorso 8 marzo a Barcellona e che sarà replicato il 6 marzo del prossimo anno. Il premio viene attribuito ad un’artista scelta, tra le tante monitorate, in accordo tra l’Associazione barcellonese “Cose di Amilcare” e l’Associazione Bianca d’Aponte. La prima a fregiarsi del Premio Bianca d’Aponte International è stata la cantautrice catalana Silvia Comes.

Ma, ad Aversa, l’apertura internazionale del Premio non si è limitata alla presenza della sola Comes; ci sono state anche la tunisina M’Barka Ben Taleb, la catalana algherese Claudia Crabuzza e la francese Céline Pruvost (che ha ricevuto a sua volta da Mariella Nava la proposta di un contratto discografico, per dare il proprio contributo all'apertura internazionale del d'Aponte). Ciascuna ha proposto, nel corso delle due serate, un proprio brano e uno di Bianca d'Aponte tradotto e cantato nelle loro rispettive lingue.

Per l’occasione brani della cantautrice aversana, tradotti ed interpretati da artiste di diversa nazionalità, sono stati raccolti in un album intitolato “Estensioni”. Sia quest’album sia quello contenente i brani finalisti di quest’edizione, integrati da un brano di Bianca d'Aponte cantato da Ginevra di Marco, in qualità di madrina di quest’anno, erano disponibili in teatro devolvendo un contributo ad Emergency a sostegno del “Programma Italia”.

A condurre sono stati Antonio Silva, storico presentatore del Premio Tenco, e Carlotta Scarlatto, presentatrice e cantante con il nome d'arte di Carlotta.

La manifestazione è patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Aversa e da SIAE. Il Premio Bianca d’Aponte annovera tra i propri partner RaiRadio 7 live, “Suoni dall’Italia – Produzioni Musicali”, “FMD”, Cose di Amilcare, Premio Andrea Parodi, M.A.U. ed Emergency.

GINEVRA DI MARCO: madrina XI edizione del Premio Bianca d´Aponte

In linea con la decennale tradizione, anche quast'anno il Premio Bianca d'Aponte - Città di Aversa potrà contare su una straordinaria madrina: Ginevra Di Marco 

Gli ospiti alla X edizione del nostro Premio

 

 

Enzo Avitabile

Petra Magoni e Fausto Mesolella

 Andrea Mirò

Tony Bungaro 

Francesco Tricarico 

Elena Ledda

Mariella Nava Giovanardi

 Fausta Vetere                                          

     Kaballà Joe Petrosino

 Doppiopasso

 Alessio Bonomo

  

 Mimmo Cavallo 

Bianca d´Aponte Internazionale: foto gallery

I protagonisti del Bianca d'Aponte internazionale. Per la foto gallery clicca sul link sottostante

www.studiocompass.net/bda_2015

ANIMA BIANCA

E' in vendita negli store tradizionali ed on line, il Cd con i brani di Bianca cantati dalle madrine, e non solo, delle dieci edizioni.  

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Il Premio Bianca d´Aponte - Città di Aversa X edizione va ad Elisa Rossi

Elisa Rossi con il brano “Pensi sia possibile”, è la vincitrice del Premio Bianca d’Aponte Città di Aversa 2014 giunto alla X edizione. La cantautrice riminese, ma romana di adozione si aggiudica così la borsa di studio del valore di € 1500,00 messa in palio dall’organizzazione e anche la targa offerta dall’Associazione “MuoviLaMusica” diretta da Alberto Salerno e dalla moglie Mara Maionchi.

La vincitrice Elisa Rossi nasce a Rimini nel 1979 e sin dalla tenera età si circonda di musica. Nel 1998 si trasferisce a Roma per studiare recitazione e canto presso l'Accademia d'arte Drammatica “Pietro Sharoff”, diplomandosi nel 2000; successivamente, si iscrive alla Saint Louis College of Music, frequenta laboratori jazz con Murk Murphy e Maria Pia de Vito ed inizia la sua attività concertistica con varie formazioni jazz. Intanto le sue prime canzoni iniziano a prendere forma. Nel 2005 collabora con il compositore Simone de Santis interpretando la canzone "Come and get me". Nel 2007 partecipa al Musicultura Festival vincendo il premio SIAE per la migliore musica e il premio Sisme per la migliore interpretazione con il brano "Calmapparente", scritta in collaborazione con Bungaro e contenuta nella compilation del Festival. Nel 2008 con la canzone "Imparo l'amore" si aggiudica ancora il premio Sisme come migliore interpretazione e un posto nella compilation di Musicultura classificandosi tra i primi 16 artisti. Sempre nello stesso anno vince il premio migliore arrangiamento al Mantova Music Festival con i brani "Collane di perle" e "Ostinatamente". Nel 2009 è impegnata con il tour del musical "Hair" nel ruolo di  Crissy (regia di Giampiero Solari e Luca Tommassini) e nel 2010 esce il suo primo album dal titolo "Viola Selise", che vede come produttore artistico J.D.Foster (Capossela, Calexico). Il secondo album "Il dubbio" (produzione artistica Fabio Cinti) è uscito a Novembre del 2013 sui più importanti digital store.

La due giorni di musica che ha celebrato il decennale del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa “Sono un’isola: io, donna per una canzone d’autore” con la partecipazione di numerosi ospiti big spalmati per ovvi motivi di tempo nell’arco delle due serate – tra questi Andrea Mirò, Enzo Avitabile, Petra Magoni, Bungaro, Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus) e tanti altri -, ha riunito anche le cantautrici emergenti vincitrici di tutte le nove edizioni precedenti che a distanza di anni sono ritornate ad Aversa a testimonianza del legame di affetto che perdura con questo concorso e con gli organizzatori: Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo 2005), Chiara Morucci (2006), Eleonora Beddini (Mama’s Gan, 2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Claudia Angelucci (201), Marta Charlotte Ferradini (2012) e Federica Abbate (2013).1 Non erano invece presenti perché all’estero, ma è giusto ricordarle, Laura Montanari (voce delle Mama’s Gan) e Laura Campisi (2010) che vive attualmente a New York.

Altri premi e riconoscimenti sono stati consegnati nel corso della serata finale. Il Premio della Critica, borsa di studio del valore di € 1000,00 è andato alla friulana Elsa Martin, di Udine, con “Cjante”; la borsa di studio di € 500,00 per il premio per  il Miglior Testo, è stata assegnata a Flo al secolo Floriana Cangiano di Napoli con “Quale amore”; la borsa di studio di € 500,00 per il premio per la Migliore Interpretazione è andato ad Anita Vitale di Messina per il brano “Quanto Custa”. Alfina Scorza di Salerno che a presentato il brano “Suona forte” è stata consegnata la borsa di studia di € 500,00 per la Migliore Composizione ed è inoltre stata scelta da Mariella Nava che le ha proposto un contratto con la sua nuova etichetta discografica “Suoni dall’Italia – Produzioni Musicali” che le permetterà di intraprendere l’attività lavorativa musicale a livello professionale.

Fuori gara, fuori concorso e fuori programma, inoltre Mariella Nava ha proposto un secondo contratto discografico ad un’altra cantautrice, già conosciuta nel mondo dello star system e che ha vinto il Premio Bianca d’Aponte nel 2009, Simona Cipollone in arte Momo.

Il Premio Bianca d’Aponte è già al lavoro per la nuova edizione che avrà un’apertura alla musica internazionale (le cui specifiche saranno disponibili nel prossimo bando di prossima pubblicazione) e del quale si avrà un’anteprima a Barcellona il prossimo 8 marzo 2015 al “Bianca d’Aponte Internazionale”, (presentato al recente Premio Tenco), nel corso del quale verranno eseguiti esclusivamente brani di Bianca d’Aponte tradotti in varie lingue (evento ideato e voluto da Sergio Sacchi, grande esperto di cantautori e tra i fondatori del Club Tenco).

premio bianca d'aponte - sono un'isola