Vince Momo: Il resoconto de l´isola

28/10/2009
Si è conclusa ad Aversa la quinta edizione del Premio Bianca d’Aponte – Sono un’isola, concorso riservato a sole cantautrici. Prima di tutto bisogna dire che è stata una meravigliosa conferma.
Già su queste pagine, esattamente un anno fa, proprio il sottoscritto si profuse in elogi per questa che è davvero un’Isola nel panorama italiano. Quello era il resoconto di un colpo di fulmine, ma davvero è strepitoso quando a distanza di tempo si hanno certe conferme. Quest’anno si è potuto toccare con mano il fatto che il Premio raccoglie oramai consensi di figure fondamentali per la canzone italiana, visto che in giuria ci sono personaggi come Enrico de Angelis, Giorgio Calabrese, Gianfranco Reverberi, Lilli Greco; insomma: il gotha storico, l’Olimpo della canzone italiana.
Il concorso l’ha vinto Momo, al secolo Simona Cipollone, con la canzone L’amore sale piano, che si è aggiudicata anche il Premio della critica ex-aequo con Giorgia Del Mese e il brano Cattivo tempo, a cui va anche il Premio Top promotion. Momo è una cantautrice etimologicamente verace, che “dice il vero” e lo compie: va gustata dal vivo, sul palco, dove riesce a catturare lo spettatore con gesti precisi, misurati, una capacità assoluta di teatralizzare la propria canzone e guidare chi guarda e ascolta.
Vittoria strameritata, quindi. Nelle varie sezioni si sono imposte rispettivamente Iole Cerminara col brano Pullicinè, per la migliore interpretazione; Patrizia Cirulli per il miglior testo con La mia storia e Airìn, per la migliore composizione, col brano Voglia di credermi bella.
Poi gli ospiti, tanti e di ottimo livello. È doveroso partire dalla madrina di questa quinta edizione, Mariella Nava: accompagnata alla chitarra dal direttore artistico Fausto Mesolella o sola al piano e con Rossana Casale, la Nava dà prova di grande bravura sia con canzoni di Bianca d’Aponte che con suoi pezzi storici come Per amore o Spalle al muro.
C’è stato poi Mario Venuti, tra chitarra e pianoforte, che ha saputo intrattenere il pubblico prima del verdetto finale e, prima di lui, tutta la vena artistica e affascinante di Max Manfredi, Targa Tenco 2009 per l’album “Luna persa”, che assieme al virtuoso chitarrista Fabrizio Ugas ha eseguito quel miracolo che è Il regno delle fate e La fiera della Maddalena, quindici anni fa incisa nel disco “Max” in un duetto con Fabrizio De André.
Ancora, sul palco del Teatro Cimarosa si sono esibite voci storiche come Fausta Vetere e Brunella Selo, con il fuori programma dell’accidente della corrente che salta: incantevole esibizione, così, con voce nuda e strumenti non amplificati: meraviglia! E poi Kaballà, Andrea Zuppini, Andrea Surdi e tanti artisti esibitisi anche e soprattutto perché credono in questo premio.
Ultima citazione per Erica Boschiero, vincitrice dello scorso anno. La cantautrice veneta ha aperto questa quinta edizione con Anita, il brano vincitore nel 2008 e ha poi regalato al pubblico, nella seconda serata, una deliziosa canzone d’amore voce e chitarra, dal titolo Papavero di ferrovia. Un brano scritto bene, con cura, con intuizioni, con genialità e misura. Una conferma, anche qui. E sapete che significa? Significa che al Premio d’Aponte si fanno le cose per bene; che vince la più brava, ed è tutto quello che serve nel claudicante mondo della canzone oggi. Significa che Gaetano d’Aponte e tutta l’organizzazione stanno facendo i passi giusti. Ed è una buona notizia per chi ama la canzone d’arte.
Paolo Talanca
 

Ecco le vincitrici della V edizione

 

5 Premio Bianca d'Aponte

MOMO - L'amore sale piano

 

Premio della Critica (ex-aequo)

MOMO - L'amore sale piano

GIORGIA DEL MESE - Cattivo tempo

 

Miglior testo e Targa SIAE

PATRIZIA CIRULLI - La mia storia

 

Miglior Composizione e Targa SIAE

AIRIN - Voglia di credermi bella

 

Miglior Interpretazione

IOLE CERMINARA - Pullicinè

 

Premio Top Promotion

GIORGIA DEL MESE - Cattivo tempo
 

Gli ospiti della quinta edizione

direttore artistico

FAUSTO MESOLELLA

 

madrina

MARIELLA NAVA


 

presentano
SANDRO PETRONE (TG2)
ROBERTA BALZOTTI (RAI)
 

ospiti

ERICA BOSCHIERO
VITRONE MALTEMPO
LINO VOLPE
ERICA MOU


ROSSANA CASALE
KABALLA’
MAX MANFREDI
BRUNELLA SELO
MARIO VENUTI
FAUSTA VETERE
ANDREA ZUPPINI

 

Rossana Casale e Fausto Mesolella 

 

 

         

Kaballà                                                                           Max Manfredi

 

 

Andrea Surdi, Andrea Zuppini

 

 

Corrado Sfogli, Fausta Vetere, Dario Franco ,Brunella Selo

 

 

Mario Venuti

 

 

Erica Boschiero

 

Personale di ALFREDO RAPETTI

Grande novità in occasione della 5^ edizione del Premio Bianca d’Aponte (23 e 24 ottobre Teatro Cimarosa). Infatti da giovedi 22 Ottobre dalle ore 17.00, presso il Refettorio del Chiostro di San Francesco di Aversa, la personale del pittore Alfredo Rapetti, noto, come paroliere, con lo pseudonimo di Cheope col quale ha firmato testi scritti per Ivan Graziani(Il chitarrista), Gianni e Marcella Bella, Raf (Il battito animale, Due), Laura Pausini (Strani amori, Incancellabile e E ritorno da te) e collaborato con Celentano, Mina, Carlos Santana, The Corrs, Ron; è docente al CET (Centro Europeo di Toscolano) conosciuta come la scuola di Mogol, suo padre.

 

“..Un’arte che da sempre ha la capacità di rinnovare l’emozione in chi la guarda al di là del tempo e dello spazio, della cultura, dell’ideologie o dei codici interpretativi... Un’arte la cui preoccupazione principale è la comunicazione di un’estetica dei valori, arte che porta notizie da un mondo all’altro in modo originale e costruttivo, attraverso un linguaggio, un solo codice comune a tutti: quello dei sentimenti. Il mio tentativo è quello di cercare di esserne degno.”

 

Alfredo Rapetti

Pittore e autore musicale, è nato nel 1961 a Milano dove vive e lavora. È docente alla Fondazione Industria Milano-New York ed al CET.
Numerose le mostre personali. Alla Fondazione KMG di Berlino, alla Fondazione Ideazione di Roma, a Villa Olmo di Como, all'Albergo delle Povere di Palermo, alla Certosa San Lorenzo di Padula, alla Galleria Maretti di Montecarlo e alla Ca' D'oro di Roma.
Fra le collettive che lo hanno visto protagonista, Grand Palais di Parigi, MAR'S di Mosca, Palazzo Strozzi a Firenze, Museo per l'Arte Straniera di Riga, Salone D'Autunno a Parigi,  Museo Permanente di Milano, Biennale di Venezia 2007.
Dal 1983 seguita con l’arte del nonno Mariano e del padre Mogol. È autore di Il chitarrista, cantata da Ivan Graziani, lavora con i fratelli Gianni e Marcella Bella, compone numerose canzoni per Raf, Il battito animale, Due, per Laura Pausini, Strani amori, Incancellabile e E ritorno da te. Ha lavorato con Adriano Celentano, Mina, Divo, Carlos Santana, The Corrs, Gilberto Gil, Ron e Marco Carta.

 

   

Le finaliste della 5 edizione

AIRIN
(Voglia di credermi bella)


Irene Maggi, in arte Airìn, nasce a Milano nel 1986e inizia a scrivere le sue canzoni da un paio di anni, dopo che per alcuni anni aveva composto solo poesia e piccoli racconti in prosa. Dopo vari progetti rock nei quali è coautrice, inizia la sua carriera da solista. L’incontro con Enrico Gabrielli dona un valore più complesso e ricercato ai suoi pezzi, originariamente fatti solo di voce e piano. Nel 2007 realizza un piccolo demo contenente 5 pezzi di cui è autrice, avvalendosi della collaborazione di Enrico Gabrielli appunto (membro degli Afterhours e autore degli arrangiamenti per archi e fiati dell’ultimo disco di Vinicio Capossela), sia come musicista che come arrangiatore.
Durante il 2008 registra un disco di pezzi sempre composti da lei, con la collaborazione di Paolo Iafelice in qualità di fonico e di Enrico Gabrielli in qualità di produttore artistico. Svolge un’ intensa attività concertistica in tutta Italia, spesso facendo dei live acustici voce e piano, caratterizzati da un’atmosfera intimista e minimale, addirittura estraniante, oppure con un’intera band composta da piano, chitarra, basso e batteria. Studia canto, storia e armonia jazz a Milano presso i Civici Corsi di Jazz con Laura Fedele, Gabriele Comeglio e Maurizio Franco ed è ora alla ricerca di un editore.

 

 

 

 

GIORGIA DEL MESE
(Cattivo tempo)


Nasce ad Avellino nel 1977 e lì frequenta il Conservatorio fino al V° anno di pianoforte. Dopo aver studiato musica classica e maturato una lunga esperienza dal vivo, che la porta a suonare in vari locali della provincia di Salerno con il gruppo musicale FOLK "Cintura di Sicurezza" come  cantante e pianista, e nei locali di Napoli, Avellino, Maratea, ha inizio il suo percorso di cantautrice. I suoi punti di riferimento sono alcuni tra i "fondatori" del cantautorato italiano, come De Gregori, Fossati e Bennato, ed autori contemporanei come Silvestri e Bersani. Esprime attraverso la musica, usando l’ironia come chiave di lettura, il suo personale punto di vista sulla realtà sociale, politica ed esistenziale. A partire dal 2004 si propone come cantautrice in diversi Concorsi musicali quali il Festival di Castrocaro(’04), miglior cantautrice al Festival “Scrivendo canzoni”(’06), finalista al Festival “Microfono dell’Anima” (’06), semifinale al Premio Bianca d’Aponte (’06), al Musicultura(’07) e a “L’artista che non c’era”(’07), vincitrice del Premio “Personalità artistica” al “Premio Poggio Bustone” (’07), del “premio della critica” al “Premio Bianca d’Aponte” (’07), ospite di “Sanremo Off”(’08) e alla serata finale de "L'artista che non c'era"(’08); recentemente vincitrice del Festival "Tra musica e parole"(’09) e del Festival “Song live 2009”.  Attualmente sta lavorando al suo primo disco.

 

 

 

 

NANCY PEPE
(Sei)


Nasce nel 1982 ad Altamura (BA), e fin da piccola manifesta una grande passione per il canto e la musica che la portano a studiare pianoforte e canto e a scrivere già a 14 anni le sue prime canzoni.
Si avvicina, quindi, alla musica classica nel 1996, iscrivendosi al Conservatorio E.R.Duni di Matera nella classe di Violoncello, approfondendo così le sue conoscenze musicali e perfezionando la sua tecnica vocale attraverso lo studio del canto lirico.
Nel 1997 partecipa con successo a diversi concorsi distinguendosi per il talento vocale e, come cantante, partecipa, nel 2000, al programma televisivo su Rai Uno “Domenica In”.
Nel 2005, sotto la guida della Prof.ssa Angela Bonfitto, consegue brillantemente il Diploma in Canto. Le sue qualità canore le consentono di spaziare dalla musica leggera, al jazz senza trascurare il repertorio contemporaneo ed avanguardistico. Il suo primo album “Musica”, inciso nel 2006, viene molto apprezzato specie per le musiche inedite presenti, ed alcuni brani vengono trasmessi più volte in diverse emittenti radiofoniche con lusinghiere recensioni su diverse testate giornalistiche. Nel Dicembre del 2007 fonda insieme al M° Angelo R. Andrulli l’Associazione MusicArte, di cui è Presidente e nella quale insegna canto. Attualmente svolge un’intensa attività solistica e soprattutto di cantautrice insieme alla compositrice e pianista Daniela Mastrandrea, a Francesco Altieri, ad Antonella Cavuoto e al violinista Angelo R. Andrulli.
 

 

 

 

MOMO
(L’amore sale piano)


Simona Cipollone, in arte Momo è abruzzese di nascita e romana di adozione. Il grande pubblico la inizia a conoscere per la sua partecipazione al Dopofestival di Sanremo 2007, condotto da Chiambretti che le consente di far conoscere il suo brano “Fondanela”, escluso dal  Festival, dal testo surreale, scritto insieme alla pianista Alessandra Celletti; il  successo riscosso accende i riflettori su questa cantautrice, in realtà attiva dal 1996, consentendole di presentare la canzone nel corso della serata finale del Festival. Nel 1996 scrive “Embè”(seconda al festival "Vocidomani"), ripresa da Simone Cristicchi che, colpito dal brano, vi apporta alcune modifiche, gli cambia il titolo in “Che bella gente” e lo presenta al Festival di Sanremo 2006 classificandosi al secondo posto tra i Giovani. Nel 2004 scrive le musiche per lo spettacolo teatrale Monologo al femminile, su testi di Marta Bucciarelli. Dal 2001 si esibisce in tutta Italia accompagnata dal suo gruppo con cui presenta le sue canzoni, spesso infarcite di umorismo e giochi di parole, come nel brano “Buon governo”. Con lo stesso gruppo registra il primo album, intitolato “Il giocoliere” pubblicato dalla Sony/BMG nel 2007 e prodotto dal cantautore americano Jono Manson. Nello stesso anno le viene assegnata la menzione speciale della critica come artista di Teatro Canzone al Festival Giorgio Gaber 2007. L’ultimo suo lavoro è un libro “Stelle ai piedi” della Bompiani.

 

 

 


PATRIZIA CIRULLI
(La mia storia)


Milanese, scrive le sue canzoni così come le canta, in modo semplice ma mai banale. Inizia a studiare canto all’età di 15 anni con Paola Folli, Eloisa Francia, Marilyn Turner e a cantare nei locali di Milano. Frequenta il C.E.T. di Mogol grazie ad una borsa di studio della Comunità Europea. Nella trasmissione televisiva “Stella Nascente” (Rai Due), oltre a presentare un brano inedito, duetta con Mango nel brano “Mediterraneo’; dal programma, viene prodotta una compilation dal titolo omonimo, in cui è inserito il brano “Dentro l’anima”, interpretato da Patrizia e prodotto da Mario Lavezzi. Pubblica due cd singoli prodotti da Angelo Carrara per la Targetmusic. E’ finalista al Festival di San Marino e al Biella Festival e, nel 2006, vince il premio “miglior interpretazione’ alla Rassegna di musica d’autore “Scrivendo canzoni”. Nel 2007 è al “Muenchen Festival” dove si classifica al secondo posto, premiata da una giuria presieduta da Amedeo Minghi. Per la particolare vocalità, Patrizia Cirulli, è invitata dalla rivista “L’isola che non c’era” al festival “Un’avventura, le emozioni”, dedicato a Lucio Battisti di cui interpreta due brani tratti dall’album “E già”. Nel 2008 è tra i finalisti  al Premio Bianca d’Aponte, al Premio canzone d’autore-Festival di Ghedi, al Premio Poggio Bustone dove si classifica terza così come terza è allo “Scrigno cover 2008” contest del programma radiofonico “Radio Scrigno” di Radio Uno Rai.
Continuano i suoi successi nel 2009; infatti vince la prima puntata del web contest “Area 24” ed è finalista al “Jamming Festival 2009”, al Festival di musica d’autore “Musica e parole”, al Premio Mauro Carratta, al Premio Bindi e al Premio Lunezia.

 

 

 


GIORGIA CRIMI
(Il sole che tiepido ti illumina d’azzurro)


Cantante e compositrice, nasce a Catania nel 1975 ma è palermitana d'adozione, si divide tra la Sicilia e Roma da circa cinque anni, alternando l'attività di cantante e compositrice  alla professione di avvocato, che esercita nel campo del diritto d'autore. Dall’età di 7 anni e fino a al ‘92 studia pianoforte classico. Il suo approdo musicale definitivo si ha però con il più trasgressivo jazz e dal 1998 inizia gli studi di canto e pianoforte riferiti a questo genere. Ha modo così di frequentare corsi e laboratori che le consentono di avere tra i Maestri Dusko Gojgovich, Maria Pia De Vito, Mario Raja, ed altri ancora. Consegue in tal modo il diploma di Canto Jazz ma non trascura seminari e corsi di canto e pratica corale che la portano a studiare con Norma Winston e Sheila Jordan. Dal 1999 si propone in diversi Concorsi Musicali quali Festival di San Marino (‘99), Festival degli Sconosciuti di Ariccia (’00), Sanremo Rock a Faenza (’07) con la Libra Band, gruppo di soli avvocati. Tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Duke Ellington Singers, Macchina di Suoni Jazz Orchestra di Marvi La Spina e Stefano D’Anna. In qualità di vocalist ha partecipato alla Tournè estiva de “La Corrida”(’04) e ha fatto parte de “I Super 8” di Jimmy Fontana(‘05/’06). Nel 2009 affianca, in un duetto, Stevie Wonder. Dal 2001 ad oggi si esibisce come cantante solista in numerosi jazz club, avvalendosi spesso della collaborazione di musicisti di rilievo.

 

 

 

 

SIMONA NORATO
(Nuove bugie Nuove erezioni)


Palermitana dalla decennale esperienza inizia il suo percorso artistico come autrice, compositrice ed interprete dei F-male Croix di cui fa parte dal 2000 al 2007 ottenendo immediatamente consensi all’Arezzo Wave Love festival 2001 (si aggiudica il più alto riconoscimento entrando nella rosa dei migliori dieci gruppi emergenti Italiani). Il primo EP nel 2002 è “Bambolina”, prodotto al Jungle Sound Station di Milano con la supervisione artistica di Fabrizio Rioda. Nel 2003 pubblica una raccolta di sei brani prodotta da Musica&Suoni - Catania, registrata con la collaborazione tecnico-artistica di Tony Carbone. Nel biennio 2006-07 collabora con Camion Records Roma vincendo (con il brano “Cuore lento”) il titolo di Migliore Canzone del Controfestival di Sanremo indetto da Mulo TV. Agli oltre 500 concerti tenuti sino ad ora in tutta Italia si aggiungono partecipazioni a vari Festival tra cui “Sol Music 2000 Festival”, “The Commitment 2003” (Premio della Critica), “Sonica Festival 2003” (Primo premio), “Tim-tour 2003”, “Giffoni Music Concept ’06-‘07”, “Pigro Festival 2007”. Ad oggi Simona, oltre a scrivere ed interpretare la produzione del progetto Miss Mousse, nato dall’incontro artistico, avvenuto nel 2007, con Antonio Di Martino, collabora con il cantautore siciliano Alessandro Mancuso col quale vanta esibizioni pregiate (“Apocalipse Show” di G.Funari, Rai 1, “Stella” di M.Costanzo, Sky 109) e con il progetto Famelika (presente al Premio De Andrè 2008, a Musicultura 2009 e all’Italia Wave Love Festival 2009).

 

 

 

 

IOLE CERMINARA
(Pullicinè)


Nasce a Potenza nel 1979 e fin da bambina mostra una grande sensibilità artistica e musicale. All’età di 16  anni si iscrive al Conservatorio di Musica, approfondendo così le sue conoscenze musicali e perfezionando la sua tecnica vocale attraverso lo studio del canto lirico. Nel 2003 consegue brillantemente il Diploma in Canto. Ottiene lusinghieri riconoscimenti ai concorsi lirici internazionali cui partecipa: Primo Premio al Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale dell’Agro nel 2002, “Premio Umberto Giordano" al IX Concorso Lirico Internazionale Umberto Giordano nel 2003, Terzo Premio del III Concorso Lirico Internazionale“Ruggero Leoncavallo” nel 2005. Si propone,  però, con successo anche come cantante pop: vincitrice del “Trivigno Festival” 2000, finalista al “Premio Canzone d’Autore” 2006, vincitrice dell’ Hyde Park 2005.  Nel 2003 entra a far parte del cast del musical "I Dieci Comandamenti" prodotto in Italia dai F.lli De Angelis e interpretando il ruolo di Myriam si esibisce nelle più importanti città italiane (Milano, Roma, Parma, Palermo e Catania). Nel 2005 si unisce al cast francese de "Les Dix Commandaments" in occasione della tournée dello spettacolo nella versione originale in Giappone e nella Corea del Sud. Nel 2006 prende vita il suo primo progetto discografico in collaborazione con Aidan Zammit (direzione musicale ed arrangiamenti), Agostino Marangolo, Lorenzo Feliciati, Francesco Valente. All’arte affianca la scienza conseguendo la laurea in Chimica all’Università degli Studi della Basilicata.

 

 

 

 

FRANCESCA LOMBARDI
(Pensiero fossile)


Nasce a Caserta nel 1983. La sua passione per la musica la porta a studiare pianoforte classico per sette anni e ancora per due pianoforte d’accompagnamento, conseguendo il diploma di solfeggio presso il Conservatorio di Latina. All’età di 18 anni inizia lo studio del canto presso Cristina Florio. La partecipazione alla finale di questa edizione del Premio Bianca d’Aponte rappresenta la sua prima vera esperienza di cantautrice in una manifestazione a carattere nazionale, benché già sia stata tra le semifinaliste della 2^ edizione del Premio. Fin’ora, infatti, per conciliare la sua passione per la musica con gli studi che sta per ultimare, ha volutamente maturato esperienze partecipando solo ad eventi a carattere locale tra i quali spiccano ospite al “Beng Festival” di Benevento nel 2002, il “Maddaloni Jazz Festival” nel 2003 e 2004, “Disibillesirene – Segmenti d’autore” nel Febbraio 2008. Ha maturato esperienze anche in ambito teatrale partecipando sia allo spettacolo teatrale “Via sentimento n.19” sia a “Sala d’attesa” entrambi sotto la regia di Patrizio Ranieri Ciu, presso il Teatro Garibaldi di S.M.Capua Vetere, rispettivamente nel Febbraio e Marzo 2009. Attualmente è impegnata nella realizzazione di un progetto con brani inediti di sua composizione in collaborazione con la sua band.

 

 

 


KATRES
(Sogni e fantasmi)


Teresa Capuano, in arte Katres, nasce a Catania nel 1984, ma sin dai primi mesi si trasferirà nella provincia napoletana. A sette anni intraprende lo studio del pianoforte, abbandonato dopo pochi mesi,  ma intimamente nutre la passione per la musica, che sin dalla tenera età rappresenta per lei un mezzo di espressione. Ciò la porta a riprenderne, all’età di tredici anni, lo studio, approcciandosi, questa volta, alla chitarra classica, con esito diverso, tant’è che all'età di 15 anni si scopre compositrice e scrive il suo primo brano "Ego". Le sue prime esperienze canore risalgono agli anni del liceo, quando, con diverse formazioni, comincia ad esibirsi in concerti live e a partecipare a vari concorsi musicali a livello regionale classificandosi sempre nelle prime posizioni. Ciononostante pur consapevole che solo nella musica troverà la sua strada la sua convinzione tende a vacillare. La svolta avviene con il suo approdo alla finale del Premio Bianca d’Aponte 4^ed., dove si aggiudica il Premio Siae per la Migliore Composizione con il brano “Bianco elettrico”. Da quel momento cresce la sua determinazione ed ottiene immediati riscontri come dimostrano la partecipazione alla finale del “Premio Bindi 2009” e la riconferma al Premio Bianca d’Aponte. Attualmente insegna canto in una scuola elementare e si esibisce in rinomati club di Roma e Napoli con diversi progetti e formazioni. Continua gli studi musicali di canto moderno e di pianoforte e lavora al suo primo album come suo prossimo obiettivo.


 

galleria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ph. Francesca Rao

Colophon

Promosso da: Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte


Con il patrocinio di: SIAE, Ministero per le Pari Opportunità, Regione Campania, Provincia di Caserta, Città di Aversa


Direzione Artistica: Fausto Mesolella


Direzione organizzativa: Umberto Guarino (mau)


Organizzazione generale: Gaetano d’Aponte, Gennaro Gatto


Ufficio stampa: Top1Communication di Stefania Schintu e Daniela Esposito


Segreteria: Gennaro Gatto


Collaborazioni: Nicla Coscione, Antonio Lucariello, Carmine Napolitano, Giusy Villano, Domenico Andreozzi

 

Foto: Francesca Rao


Design grafico: MAU


Scenografia: Alfredo Rapetti


Presentatori: Sandro Petrone (TG2), Roberta Balzotti (R.A.I)


Direzione e coordinazione gruppo musicale: Alessandro Crescenzo
Musicisti: Alessandro Crescenzo (pianoforte), Peppe Vertaldi (batteria), Enzo Carpinone (basso), Luciano De Fortuna (percussioni), Massimiliano Gaudio (chitarra), Edoardo Amirante (Violino)


Partner: Emergency, Music Box, Nero su Bianco, MAU, May Day


Giuria: Oscar Avogadro (Paroliere), Giorgio Calabrese (Paroliere), Rossana Casale (Cantautrice), Cheope (Paroliere), Antonio Coggio (Paroliere), Franco D’Aniello (Musicista), Lilli Greco (Musicista e Arrangiatore), Kaballà (Cantautore), Gianluigi Loriga (Paroliere), Roberto Mancinelli (Sony), Max Manfredi (Cantautore), Bruno Marro (Cantautore), Mariella Nava (Cantautrice), Gianfranco Reverberi (Musicista Arrangiatore), Brunella Selo (Cantautrice), Corrado Sfogli (Musicista), Ferruccio Spinetti (Musicista), Andrea Surdi (Musicista), Roberto Trinci (EMI), Fausta Vetere (Cantautrice), Andrea Zuppini (Musicista)


Giuria Premio della Critica: Alessandra Carnevali (Blogosfere), Enrica Corsi (Premio Bindi), Enrico De Angelis (Premio Tenco), Enrico Deregibus (Giornalista), Anna Bischi Graziani (Premio Il Pigro), Marcello Lardo (9Colonne), Nino Marchesano (Giornalista), Martina Neri (Musicalnews), Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Gennaro Pasquariello (Mayday), Alina Pinelli (Music Box), Cesare Vanzella (A.G.I.)


Un ringraziamento speciale a: Enoteca “Il vino”,  F.lli Borrelli, Parrucchiere “Diamoci delle arie”, Caseificio “Caputo”, Pizzeria Gastrò, Cioccolateria Oliva, “Commissionaria Antonio De Rosa” di Carmine Napolitano&s.n.c.”, Grafica Nappa, Fioraio “L’angolo verde”, Allini, Hotel Max, IPC Mattei di Aversa, Umberto Panarella, Renato Virgilio.
 

Programma

Dal 22 al 29 ottobre
Refettorio del Complesso Monumentale di San Francesco
“Arte e Musica”
Personale di Alfredo Rapetti

Vernissage: 22 ottobre dalle ore 17.00
Orari di apertura: dalle 17.00 alle 21.00
“..Un’arte che da sempre ha la capacità di rinnovare l’emozione in chi la guarda al di là del tempo e dello spazio, della cultura, dell’ideologie o dei codici interpretativi... Un’arte la cui preoccupazione principale è la comunicazione di un’estetica dei valori, arte che porta notizie da un mondo all’altro in modo originale e costruttivo, attraverso un linguaggio, un solo codice comune a tutti: quello dei sentimenti. Il mio tentativo è quello di cercare di esserne degno.”
(Alfredo Rapetti)

 

Venerdì 23 ottobre 2009
Ore 20.00 Teatro  Cimarosa
Prima Serata Finale del Concorso “Sono un’isola: io, donna per una canzone d’autore”- Premio Bianca d’Aponte -  5^edizione.
Le dieci finaliste proporranno ciascuna due brani tra cui quello selezionato per il Concorso.
Presenta: Sandro Petrone con Roberta Balzotti
Ospiti: Erica Boschiero (Vincitrice 4^ ed. Premio Bianca d’Aponte), Vitrone-Maltempo, Lino Volpe.
Ingresso libero

 


Sabato 24 ottobre 2009
Auditorium Bianca d’Aponte
La canzone in scena

10.30 - 11.15
Dizionari biografici e creatività femminile
Introduce Cristina Locori (SIAE)

11.20 - 13.00
L'interpretazione di una canzone sul palcoscenico:

Il corpo, le mani, lo sguardo. Look e trucco di scena.
Introduce Rossana Casale

 

13.00 – 14.00 Pausa

 

14.00 – 15.00
Come nasce una canzone
Introducono Oscar Avogadro e Andrea Zuppini

15.00 – 16.00
Quali sono i criteri di scelta di una casa discografica?

Perché  un artista rispetto ad un altro? Su quali basi si sceglie il singolo?.
Introduce Roberto Trinci

16.00 – 17.00
La comunicazione e la promozione musicale
Introducono Stefania Schintu e Daniela Esposito


Incontro riservato agli addetti ai lavori previo accredito presso la segreteria

 

 
Ore 20.00 Teatro Cimarosa
Serata Finale del Concorso Sono un’isola: io, donna per una canzone d’autore - Premio Bianca d’Aponte – 5^edizione.
Presenta: Sandro Petrone con Roberta Balzotti
Madrina della serata: Mariella Nava
Ospiti: Rossana Casale,  Kaballà, Max Manfredi, Brunella Selo, Fausta Vetere, Andrea Zuppini e Andrea Surdi.
Giuria: Oscar Avogadro, Giorgio Calabrese, Rossana Casale, Cheope, Antonio Coggio, Franco D’Aniello, Lilli Greco, Kaballà, Gianluigi Loriga, Max Manfredi, Bruno Marro, Mariella Nava, Gianfranco Reverberi, Brunella Selo, Corrado Sfogli, Ferruccio Spinetti, Andrea Surdi, Roberto Trinci, Fausta Vetere, Andrea Zuppini.
Premio della Critica: Alessandra Carnevali, Enrica Corsi, Enrico De Angelis, Enrico Deregibus, Anna Bischi Graziani, Marcello Lardo, Nino Marchesano, Martina Neri, Francesco Paracchini, Gennaro Pasquariello, Alina Pinelli, Cesare Vanzella,.
Ingresso libero.

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Nel corso delle serate sarà disponibile il CD compilation della 5^edizione che il pubblico potrà ricevere in cambio di un’offerta presso il banco di EMERGENCY, cui sarà devoluto l’intero ricavato.
 

e cinque!

Il nostro concorso giunge alla quinta edizione e si afferma sempre più come uno degli appuntamenti immancabili tra le rassegne musicali nazionali. Come sempre il nostro sarà uno spazio dedicato alla canzone d’autore “al femminile”, in lingua italiana o in dialetto regionale.
“Uno spazio per esprimersi, più che per affermarsi”, dicevamo nelle passate edizioni, tenendo anche conto della storica difficoltà di penetrazione nel mercato discografico italiano delle produzioni musicali “formato Donna”.
Tuttavia, nonostante lo spirito della nostra iniziativa sia rimasto pressoché intatto, possiamo oggi affermare che, grazie anche al modesto contributo del nostro Concorso, si è avviata una timida ma decisa inversione di tendenza in tal senso: le canzoni d’autore al femminile piacciono sempre più ed il pubblico vuole riascoltarle. Basta offrir loro una “vetrina”! Tra l’altro non sarà certo un caso se agli storici e prestigiosi partners - collaboratori del nostro Concorso si sono aggiunti gli staff del Premio Tenco, del Premio Umberto Bindi e del Premio Pigro, dedicato alla memoria dell’indimenticabile Ivan Graziani!
Al grande ed impareggiabile Fausto Mesolella (chitarrista ed anima della Piccola Orchestra Avion Travel) spetterà nuovamente il compito di Direttore artistico del Concorso, mentre il ruolo di “madrina” sarà quest’anno appannaggio della celebre Mariella Nava, cantautrice nonché autrice straordinaria.
 

premio bianca d'aponte - sono un'isola