Isotta vince la XVII edizione

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Premio Bianca d‘Aponte

Premio Bianca d‘Aponte

Il premio per le cantautrici italiane emergenti che vogliono esprimere la propria arte

ISOTTA vince la XVII edizione

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PREMIO BIANCA D’APONTE: VINCE ISOTTA, A MIRIANA FAIETA IL PREMIO DELLA CRITICA

IL 22 E 23 OTTOBRE AD AVERSA LA 17A EDIZIONE DELL’UNICO CONTEST ITALIANO PER CANTAUTRICI.

OSPITI: CHIARA CIVELLO, PEPPINO DI CAPRI, MANNARINO, CRISTINA DONÀ, GIOVANNI TRUPPI, CASALE/DI MICHELE/NAVA, TRICARICO/ROMANO E MOLTI ALTRI

 

È Isotta (da Siena) a vincere il Premio Bianca d’Aponte 2021, insieme alla menzione per la migliore musica, mentre a Miriana Faieta di Chieti è andato il premio della critica “Fausto Mesolella” e la menzione per la migliore interpretazione. La menzione per il miglior testo se l’è aggiudicata invece Giove (da Torino). La finale della 17a edizione dell’unico contest italiano riservato a cantautrici si è svolta il 22 e 23 ottobre al teatro Cimarosa di Aversa, con Radio 1 Rai in veste di media partner.

Madrina di questa edizione è stata Chiara Civello, che nella serata finale ha interpretato “Erbe ed erbacce” di Bianca d'Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata), insieme ad alcuni suoi brani. A lei anche il compito di presiedere la giuria.

Molti i riconoscimenti in palio. Alla vincitrice assoluta va una borsa di studio di € 1.000, la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio, tre concerti di presentazione prodotti da Doc Live e la possibilità di partecipare al Premio dei Premi del Mei di Faenza. Per il Premio della Critica è prevista una borsa di studio di € 800 e il servizio di ufficio stampa per un anno da parte di FreeCom.

 

Ma ci sono stati diversi altri premi assegnati direttamente da realtà esterne all’organizzazione o da singoli giurati. Novità di quest’anno sono due borse di studio per il Cet di Mogol da parte della 'Fondazione Jacqueline e Totò Savio’. Ad assegnarle è stata la stessa Jacqueline, che ha scelto Alessandra Pirrone di Catania e Vitto di Vinci (Firenze). A quest’ultima anche il premio dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di una possibile collaborazione artistica. Ad Anna e l’appartamento di Verona va un premio di Soundinside Basement Records consistente nella realizzazione di un video live in studio e una proposta per un anno di assistenza legale e manageriale da parte di SIEDAS.

Valentina Polinori di Roma si è meritata invece il “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Fausto Mesolella) del Virus Studio, con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti, direttore artistico del Premio Bianca d’Aponte.

In gara c’erano anche Roberta De Gaetano di Messina, Olivia XX di Civita Castellana (Viterbo), Claudia Salvini di Montevarchi (Arezzo).

La manifestazione ha visto salire sul palco nella due giorni anche molti altri personaggi di primo piano della musica del nostro Paese.

Ad aprire entrambe le serate è stata Monica Sannino, vincitrice della precedente edizione del concorso.

Venerdì 22 si sono alternati Giovanni Truppi, il trio Cantautrici (Rossana Casale/Grazia Di Michele/Mariella Nava), il giovane Marco Martinelli e il duo Still Life, a cui è andato il Premio Bianca d’Aponte International. Inoltre, un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Cirillo di Aversa hanno omaggiato Bianca d'Aponte eseguendo un suo brano, “Ninna nanna in re”.

Momento di particolare intensità è stata la consegna del “Premio alla carriera” della Città di Aversa a una figura storica della canzone italiana, Peppino di Capri, che ha regalato al pianoforte anche alcuni dei sui brani.

Nella serata finale, gli ospiti sono stati Alessandro Mannarino, Cristina Donà, Tony Canto, Carlo Marrale e Francesco Tricarico & Jennà Romano, oltre a Chiara Civello. In apertura, a sorpresa, c’è stato un omaggio a Fausto Mesolella (storico direttore artistico della manifestazione) con un suo brano, "Quello che non voglio" (su testo di Stefano Benni), cantato da Giuseppe Anastasi.

La conduzione delle serate era affidata a Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu, mentre in veste di giurati, come ogni anno, c’erano importanti cantautori, autori, compositori, giornalisti del settore, organizzatori di festival, addetti ai lavori e operatori culturali, suddivisi in due diverse sezioni: quella per il premio assoluto e quella per il premio della critica.

Nel primo caso la giuria, presieduta da Chiara Civello, era composta da Giuseppe Anastasi (cantautore), Tony Canto (cantautore), Rossana Casale (cantautrice), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Sergio Delle Cese (Antenna Music Factory), Cristina Donà (cantautrice), Piero Fabrizi (produttore), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e compositore), Elena Ledda (cantautrice), Alessandro Mannarino (cantautore), Carlo Marrale (cantautore), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Mariella Nava (cantautrice), Luca Nottola (Arealive), Brunella Selo (cantautrice), Tricarico (cantautore), Roberto Trinci (Sony edizioni).

La giuria del Premio della Critica “Fausto Mesolella”, presieduta da Enrico de Angelis (critico musicale e storico della canzone), vedeva presenti Roberta Balzotti (Tgr Rai), Salvo Battaglia (ImusicFun), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Giorgiana Cristalli (Ansa), Mauro De Cillis (Rai Isoradio), Giuliano Delli Paoli (Ondarock), Angela Garofalo (Cronache di Caserta e Napoli), Nicola Iuppariello (DiscoDays), Annino La Posta (storico della canzone), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techete’), Michele Monina (critico musicale), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Leonardo Pascucci (L’isola che non c’era), Timisoara Pinto (Gr Rai), Alessia Pistolini (critico musicale), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Marcella Sullo (Gr Rai), John Vignola (Rai Radio1).

Il Premio Bianca d’Aponte è promosso dall’Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte, con partner privilegiato il Comune di Aversa.

Media partner: Rai Radio1. Partner: Emergency, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, Pem! Parole e musica in Monferrato, L’isola che non c’era, Fondazione “Jacqueline e Totò Savio”, Blogfoolk, Maieutica Dischi, Siedas, Virus Studio, Soundinside, Associazione Virginia Vita, Ristorante Nez..

Riprese video: Time4Stream.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it

Presentata la 17a edizione del Premio

CHIARA CIVELLO MADRINA DELLA MANIFESTAZIONE, PEPPINO DI CAPRI PREMIO ALLA CARRIERA, RADIO 1 MEDIA-PARTNER

UN PARTERRE DI OSPITI DI GRANDE RILIEVO: MANNARINO, DONÀ, TRUPPI, CASALE/DI MICHELE/NAVA, TRICARICO/ROMANO, MARRALE, CANTO

IL 22 E 23 OTTOBRE AD AVERSA L’UNICO CONTEST ITALIANO PER CANTAUTRICI - IN LIZZA: ANNA E L’APPARTAMENTO, ROBERTA DE GAETANO, MIRIANA FAIETA, GIOVE, ISOTTA, OLIVIA XX, ALESSANDRA PIRRONE, VALENTINA POLINORI, CLAUDIA SALVINI, VITTO

 

E' stata presentata in diretta streaming la 17a edizione del Premio Bianca d'Aponte-Città di Aversa e sarà un cast di grande rilievo e varietà quello dell’unico concorso italiano riservato a cantautrici, che anche quest’anno avrà come media partner ufficiale Rai Radio 1.

In veste di madrina ci sarà Chiara Civello, che, come da tradizione, interpreterà un brano di Bianca d'Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata), mentre il premio alla carriera della città di Aversa sarà assegnato a una figura storica della canzone italiana: Peppino di Capri.

La manifestazione si terrà, come da tempo comunicato, venerdì 22 e sabato 23 ottobre al Teatro Cimarosa di Aversa, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti.

Si alterneranno alle finaliste sul palco ospiti di primaria importanza del panorama musicale italiano come Mannarino, Cristina Donà, Giovanni Truppi, il trio 'Cantautrici’ (ovvero Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava), Tricarico & Jennà Romano, Carlo Marrale, Tony Canto, Still Life, Marco Martinelli. Ad aprire entrambe le serate sarà Monica Sannino, vincitrice dell’ultima edizione del concorso.

Le finaliste della nuova edizione saranno: Anna e l’appartamento di Verona, Roberta De Gaetano di Messina, Miriana Faieta di Chieti, Giove di Torino, Isotta di Siena, Olivia XX di Civita Castellana (Viterbo), Alessandra Pirrone di Catania, Valentina Polinori di Roma, Claudia Salvini di Montevarchi (Arezzo), Vitto di Vinci (Firenze). Alcune delle concorrenti saranno accompagnate dalla band residente, diretta da Alessandro Crescenzo.

Il cast della prima serata prevede Giovanni Truppi, Marco Martinelli, il trio 'Cantautrici’ Casale / Di Michele / Nava, Peppino Di Capri e il duo Still Life, che riceverà il Premio Bianca d'Aponte International. Inoltre, un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Cirillo di Aversa omaggeranno Bianca d'Aponte eseguendo un suo brano.

Nella serata di sabato, oltre alla madrina Chiara Civello, saliranno sul palco Mannarino, Cristina Donà, Tricarico & Jennà Romano, Tony Canto, Carlo Marrale.

A presentare le serate saranno Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu.

Torneranno anche gli appuntamenti collaterali. Giovedì 21 ottobre è in programma il seminario “La Qualità della scrittura”, tenuto da Giuseppe Anastasi e Giuseppe Barbera. Il 23 ottobre in mattinata, con la conduzione di Daniela Esposito, sarà la volta della presentazione del libro “Cantami Godiva” (Crac Edizioni) di Michele Monina e, a seguire, del consueto incontro con le finaliste.

Le dieci cantautrici sono state come sempre selezionate in un mese e mezzo di lavoro da un Comitato di Garanzia formato da decine di produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i più accreditati del mondo musicale italiano.

Due saranno i premi principali. Uno è il premio assoluto, il Premio Bianca d’Aponte (che prevede una borsa di studio di 1.000 euro). L’altro è il premio della critica, intitolato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione (la cui borsa di studio sarà di 800 euro). Riconoscimenti della giuria andranno anche alla migliore interpretazione, al miglior testo ed alla migliore musica.

Sono poi previsti vari altri premi assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicini al d’Aponte. Tra questi, una novità: una borsa di studio al Cet di Mogol da parte della 'Fondazione Jacqueline e Totò Savio’, nata in memoria del grande compositore Totò. Ad assegnarla sarà la stessa Jacqueline, protagonista di diverse iniziative a sostegno dei giovani artisti.

Il Premio Bianca d’Aponte è promosso dall’Associazione Musicale Onlus Bianca d’Aponte, con partner privilegiato il Comune di Aversa.

Media partner: Rai Radio1.

Partner: Emergency, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Suoni dall’Italia, Premio Andrea Parodi, PeM Parole e musica in Monferrato, L’isola che non c’era, Blogfoolk, Siedas, Virus Studio, Soundinside Basement Records, Associazione Virginia Vita.

Riprese video: Time4Stream.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it

 

Media partner

Chiara Civello è la madrina della XVII edizione

Cantautrice romana la cui vita artistica si divide tra Italia, Stati Uniti e Brasile. Né pop, né jazz, lontanissima dalle classificazioni musicali, con sei dischi all’attivo, un passaggio a Sanremo e avidamente aperta sul mondo, la sua musica potrebbe essere definita da una serie di ossimori: naturalmente sofisticata, globale e italiana.
A Boston e New York si forma artisticamente ed entra in contatto con personaggi come Burt Bacharach e Tony Bennett che la definirà la miglior cantante jazz della sua generazione; è stata la prima italiana a incidere per la leggendaria etichetta Verve. In Brasile trova un’altra casa  collaborando con Chico Buarque, Ana Carolina, Maria Gadù, Gilberto Gil e tantissimi altri.

Artista e donna avventurosa, ha metabolizzato le culture dei continenti che ha attraversato e oggi parla e canta in inglese, italiano, portoghese, spagnolo e francese, senza mai prendere fissa dimora, né in una città,
né in uno stile.

La cantante italiana Chiara Civello e il produttore Marc Collin si uniscono oggi per la seconda volta, dopo “Eclipse”.

Per Eclipse, il produttore le ha perfezionato un sound pop inedito, spesso con un organo elettrico, una batteria elettronica e un basso sintetico, come per meglio esaltare la grana sensuale della sua voce. Giocando con i silenzi e i costrasti come farebbe un regista con la luce, Marc Collin ha creato per ogni titolo delle atmosfere cinematografiche diverse. In questo immaginario in bianco e nero, Chiara è la ragazza di Ipanema: leggera e inebriante, surfa sulla Nouvelle vague di Truffault, fa ondeggiare delle arie co-composte con la crème dei songwriters italiani (Francesco Bianconi, Pippo Kaballa, Cristina Donà, Diego Mancino, Diana Tejera e Dimartino)

“Chansons: Chiara Civello Sings International French Standards”, è il prossimo album, prodotto da Marc Collin questa volta interprete di  12 classici dal 1945 al 1975, tutti scritti da cantautori francesi.
Da Michel Legrand a Charles Aznavour passando per Charles Trenet, Édith Piaf, Jacques Brel, Gilbert Bécaud e Francis Lai: nomi familiari degli amanti della musica di lingua francese, ma meno al grande
pubblico internazionale; canzoni che hanno varcato i confini della loro terra natìa senza che il grande pubblico ne conosca l’appartenenza alla storia musicale francese. Canzoni che qui passano dall’ombra alla luce.

Chi avrebbe mai pensato che Feelings, The Good Life o My Way sono tutti firmati da autori francesi? Pezzi che Frank Sinatra, Julio Iglesias, Elvis Presley, Madonna, Lady Gaga, Luciano Pavarotti, Céline Dion, Dalida, i Sex Pistols o Caetano Veloso hanno inciso e portato al successo a livello internazionale.
L’album Chanson è in uscita entro il 2021.