Margherita Vicario madrina della 20^ed.

Margherita Vicario madrina della 20^ed.

Margherita Vicario è la madrina della 20a edizione del Premio Bianca d‘Aponte

Premio Bianca d‘Aponte

Premio Bianca d‘Aponte

Il premio per le cantautrici italiane emergenti che vogliono esprimere la propria arte

Il premio Bianca d‘Aponte in Spagna

Il premio Bianca d‘Aponte in Spagna

Il 3 Marzo all‘Istituto italiano di cultura di Madrid e il 5 Marzo a Logroño

MUSICA NUDA in concerto

MUSICA NUDA in concerto

Auditorium Bianca d‘Aponte, Via Nobel - Aversa (CE)

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PREMIO BIANCA D’APONTE 2023 CON NINA ZILLI, MAURO PAGANI, TERESA DE SIO, MAURO GIOVANARDI E MOLTI ALTRI OSPITI DI RILIEVO

IL 27 E 28 OTTOBRE AD AVERSA IL CONTEST ITALIANO PER CANTAUTRICI CON IN LIZZA: ILARIA ARGIOLAS, ARIANNA BATTILANA, IRENE BUSELLI, CRISTINA CAFIERO, VERONICA DI NOCERA, FRANCESCA GIANNIZZARI, CHIARA IANNICIELLO, ALESSANDRA NAZZARO, SANTANNA


Sarà un cast di altissimo rilievo quello della 19a edizione del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, il contest italiano riservato a cantautrici, in programma al teatro Cimarosa di Aversa il 27 e 28 ottobre 2023. Come già annunciato, in veste di madrina ci sarà Nina Zilli, che interpreterà un brano di Bianca d'Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata) e presiederà la giuria del concorso, mentre il premio alla carriera della città di Aversa sarà assegnato a Mauro Pagani.

Ma il cast degli ospiti messo a punto dal direttore artistico Ferruccio Spinetti offre molti altri nomi di primo piano del panorama musicale del nostro Paese, a cominciare da Teresa De Sio e Mauro Ermanno Giovanardi per proseguire con Massimo Germini e Mariella Nava. Senza dimenticare gli ospiti già annunciati, ovvero Cristiano Godano, Flo e Moà (la vincitrice dello scorso anno, che aprirà come tradizione le due serate).

Si esibirà anche una rappresentanza degli allievi del Liceo Domenico Cirillo di Aversa ed inoltre l’olandese Raquel Kurpershoek, che riceverà il Premio Bianca d’Aponte International.

Ma il cuore del festival è ovviamente nel contest per cantautrici, che vedrà confrontarsi nove artiste: Ilaria Argiolas (Roma), Arianna Battilana dei Mockingjay (Varese), Irene Buselli (Genova), Cristina Cafiero (Napoli), Veronica Di Nocera (Caserta), Francesca Giannizzari (Potenza), Chiara Ianniciello (Salerno), Alessandra Nazzaro (Napoli), Santanna (L’Aquila).

Una band residente, coordinata e diretta da Alessandro Crescenzo, accompagnerà alcune concorrenti e alcuni ospiti.

Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, in collaborazione con ReteDoc, ed è sostenuto anche da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e NuovoImaie.

Anche quest’anno l’evento avrà come media partner Rai Radio 1.

La conduzione delle due serate è affidata a Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu.

 

IL PROGRAMMA

La manifestazione si aprirà con una sorta di anteprima giovedì 26 ottobre alle ore 10 all’Auditorium

Bianca d’Aponte (in Via Nobel ad Aversa) con una masterclass su “La qualità della scrittura” tenuta da

Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera e Maurizio Bernacchia.

Venerdì 27 al Cimarosa alle 20 saliranno sul palco, oltre alle finaliste, che proporranno un proprio brano, gli allievi del Liceo Cirillo, che eseguiranno un brano di Bianca d’Aponte, ed inoltre Massimo Germini, Mauro Ermanno Giovanardi, Cristiano Godano, Moà e Raquel Kurpershoek.

Sabato 28 ottobre si comincerà già in mattinata, alle 9.30, nella Sala Convegni dell’“Hotel Max” (Viale Kennedy 155, Aversa) con un incontro sui diritti connessi per artisti interpreti ed esecutori tenuto dal presidente del NuovoImaie, Andrea Miccichè.

Alle 10.30 sarà la volta di una tavola rotonda su “Intelligenza artificiale e creatività individuale: maneggiare con cura” con Andrea Miccichè (NuovoImaie), Mariella Nava (cantautrice), Andrea Ponzoni (referente musica ReteDoc), Roberto Trinci (Sony Music Publishing), Gianni Taglialatela (esperto di Diritto d’autore). Conduce John Vignola (Rai Radio1).

Alle 12 il consueto incontro fra finaliste e giurati aperto al pubblico e condotto da Giorgiana Cristalli (Ansa).

Gli incontri sono a ingresso libero.

 

Alle 20 al Cimarosa prenderà il via la serata finale, con le esibizioni di Nina Zilli, Teresa De Sio, Flo, Mariella Nava, Mauro Pagani e Moà in veste di ospiti e quella delle finaliste, che presenteranno il brano in gara. Al termine ci sarà la proclamazione delle vincitrici.

Nel corso delle serate sarà disponibile la compilation della 19^ edizione del Premio che il pubblico potrà ricevere in cambio di un’offerta presso il banco di Emergency, cui sarà devoluto l’intero ricavato.

 

I PREMI

Alla vincitrice del premio assoluto andrà una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di € 800. La giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (da quest’anno dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti, come ogni anno, diversi altri premi e bonus proposti da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte, ad esempio concerti, partecipazioni ad altri festival, produzione e pubblicazione di brani, realizzazione di video, assistenza legale e manageriale, collaborazioni artistiche. Fra i vari bonus, una novità è la possibilità per la vincitrice di partecipare come ospite all’edizione del 2024 di Music for Change, realizzata da Musica contro le Mafie, mentre, come lo scorso anno, la vincitrice del Premio della Critica sarà ospite del Premio Nilla Pizzi.

Intanto il NuovoImaie ha confermato il contributo economico (grazie ai fondi dell’art.7 L. 93/92) finalizzato a realizzare un tour di sei concerti per la vincitrice dell’edizione 2022. 

 

I PARTNER 

Partner: Emergency, M.A.U., SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, NuovoImaie, ReteDoc, Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, “Pem! Festival - Parole e musica in Monferrato”, L’isola che non c’era, Blogfoolk, Istituto italiano di cultura di Madrid, Officina Pasolini (laboratorio creativo di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio), Music for Change, Maieutica Dischi, Siedas, Premio Virginia Musto, Virus Studio, Soundinside, Premio Nilla Pizzi.

Riprese video: Time4Stream.

 

L’ingresso solo con prenotazione, contattando: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it

Nina Zilli, madrina della XIX edizione

Nina Zilli (pseudonimo di Maria Chiara Fraschetta) è nata a Piacenza il 2 febbraio 1980. È una cantautrice, personaggio televisivo e conduttrice radiofonica. Suo compagno, dal 2019, è Daniele Lazzarin, in arte Danti. I due si sono conosciuti durante la collaborazione del brano Tu e d’Io e sono genitori di Anna Blue nata il 2 giugno di quest’anno. Nina Zilli è uno pseudonimo che coniuga il nome della sua cantante preferita, Nina Simone, con il cognome di sua madre. La musica diventerà presto parte fondamentale della sua vita, ma intanto trova il tempo per andare a vivere all’estero e laurearsi in Relazioni Pubbliche allo IULM di Milano. Per il suo esordio come cantante bisognerà aspettare il 2009, quando inizia la collaborazione con la Universal. Uscirà “50mila” e poi il suo primo EP, e in seguito arriveranno i primi dischi della cantante: nel 2010 “Sempre lontano”, il 2012 è l’anno di “L’amore è femmina”, nel 2015 “Frasi & fumo” e nel 2017 esce “Modern Art”. Nel 2015 Nina Zilli partecipa, come giudice di talenti, alla sesta edizione di Italia’s Got Talent. Ricopre quel ruolo fino al 2018. La sua prima apparizione al Festival di Sanremo con la canzone “L’uomo che amava le donne”, risale al 2010, l’anno successivo ci torna da ospite per duettare con i La Crus. È stata a Sanremo anche nel 2012 con il brano “Per Sempre”, nel 2015 con il brano “Sola” e nel 2018 con la canzone “Senza appartenere”. A Sanremo 2020 duetta con Diodato, in gara, sulle note di “24000 baci”. Nel 2022 ha pubblicato il suo romanzo “L’ultimo di sette”, titolo che scaturisce dall’essere il suo primo libro pubblicato dopo averne già scritti sei, il primo a 18 anni.

 

A CHIARA IANNICIELLO IL PREMIO BIANCA D’APONTE 2023, A IRENE BUSELLI IL PREMIO DELLA CRITICA “FAUSTO MESOLELLA”

IL 27 E 28 OTTOBRE AD AVERSA IL CONTEST PER CANTAUTRICI DI FRONTE A DUE AMPIE GIURIE DI ALTO PROFILO

TRA GLI OSPITI NINA ZILLI, MAURO PAGANI, CRISTIANO GODANO, MAURO ERMANNO GIOVANARDI, MARIELLA NAVA

È stata Chiara Ianniciello (da Salerno) a vincere la 19a edizione del Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, il contest italiano riservato a cantautrici, in programma al teatro Cimarosa di Aversa il 27 e 28 ottobre 2023. A lei anche la Targa per la migliore musica.

A Irene Buselli (da Genova) è andato invece il premio della critica “Fausto Mesolella” e la targa per il miglior testo (da quest’anno dedicata a Oscar Avogadro).

La targa alla migliore interpretazione se l’è invece aggiudicata Cristina Cafiero.

Alla vincitrice assoluta va una borsa di studio di 1.000 euro, la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio, la proposta di un anno di consulenza manageriale e ufficio stampa da parte di Freecom, la possibilità di partecipare al Premio dei Premi al Mei di Faenza e, come ospite, all’edizione del 2024 di Music for Change, realizzata da Musica contro le mafie.

Per il Premio della Critica “Fausto Mesolella” è prevista invece una borsa di studio di 800 euro e la possibilità di esibirsi come ospite al Premio Nilla Pizzi.

Ci sono poi vari premi assegnati ad alcune finaliste direttamente da realtà esterne all’organizzazione o da singoli giurati. A Francesca Giannizzari va il “Premio ’Na stella” del Virus Studio, con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti; a Irene Buselli un premio di Soundinside Basement Records consistente nella realizzazione di un video live in studio e a Alessandra Nazzaro quello dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un brano.

Inoltre a Veronica Di Nocera va una proposta per un anno di assistenza legale e manageriale da parte di Siedas e a Ilaria Argiolas quella di una possibile collaborazione artistica con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava.

In lizza c’erano anche Arianna Battilana dei Mockingjay e Santanna.

Il ruolo di madrina quest’anno è spettato a Nina Zilli, che nella serata di sabato ha interpretato, insieme a sue canzoni, “Lo specchio”, un brano di Bianca d'Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata), mentre il premio alla carriera della Città di Aversa è andato a Mauro Pagani, che ha proposto tre brani.

Importante anche il restante parterre degli ospiti.

Entrambe le serate sono state aperte da Moà, vincitrice della scorsa edizione.

Venerdì 27 sono saliti sul palco una rappresentanza gli allievi del Liceo Cirillo (che hanno eseguito “Canto di fine inverno” di Bianca d’Aponte), Massimo Germini, Mauro Ermanno Giovanardi, Cristiano Godano e l’olandese Raquel Kurpershoek, vincitrice del Premio Bianca d’Aponte International.

Sabato 28, insieme a Zilli e Pagani, è toccato a Flo e Mariella Nava.

 

Una band residente, coordinata e diretta da Alessandro Crescenzo, ha accompagnato alcune concorrenti e alcuni ospiti.

Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, in collaborazione con ReteDoc, ed è sostenuto anche da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e NuovoImaie. La direzione artistica è di Ferruccio Spinetti, la conduzione delle due serate era affidata a Carlotta Scarlatto e Ottavio Nieddu.

Anche quest’anno l’evento ha avuto come media partner Rai Radio 1.

Di assoluto livello le due giurie che hanno assegnato i premi dell’organizzazione.

Per il premio assoluto hanno votato: Giuseppe Anastasi, Rachele Andrioli, Giuseppe Barbera, Maurizio Bernacchia, Rossana Casale, Valentina Casalena, Mimì Ciaramella, Sergio Delle Cese, Piero Fabrizi, Massimo Germini, Mauro Ermanno Giovanardi, Cristiano Godano, Kaballà, Elena Ledda, Alfredo Rapetti Mogol, Mariella Nava, Mauro Pagani, Ivan Rufo, Andrea Satta, Brunella Selo, Roberto Trinci, Danilo Turco, Fausta Vetere, Nina Zilli.

La giuria del Premio della Critica “Fausto Mesolella” era invece composta da: Roberta Balzotti, Salvo Battaglia, Giovanni Chianelli, Angiola Codacci Pisanelli, Valerio Corzani, Giorgiana Cristalli, Enrico de Angelis, Mauro De Cillis, Angela Garofalo, Elisabetta Malantrucco, Cinzia Marongiu, Michele Monina, Francesco Paracchini, Leonardo Pascucci, Fausto Pellegrini, Timisoara Pinto, Alessia Pistolini, Paolo Talanca, John Vignola.

I partner del Premio sono: Emergency, M.A.U., SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, NuovoImaie, ReteDoc, Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, “Pem! Festival - Parole e musica in Monferrato”, L’isola che non c’era, Blogfoolk, Istituto italiano di cultura di Madrid, Officina delle Arti Pasolini, Music for Change, Maieutica Dischi, Siedas, Premio Virginia Musto, Virus Studio, Soundinside, Premio Nilla Pizzi, Associazione Virginia Vita.

Media partner: Rai Radio1.

Riprese video: Time4Stream.

Per maggiori informazioni sulla manifestazione:

www.biancadaponte.it

Foto di Giorgio Bulgarelli Photography