Premio Bianca d‘Aponte

Premio Bianca d‘Aponte

Il premio per le cantautrici italiane emergenti che vogliono esprimere la propria arte

Il premio Bianca d‘Aponte in Spagna

Il premio Bianca d‘Aponte in Spagna

Il 3 Marzo all‘Istituto italiano di cultura di Madrid e il 5 Marzo a Logroño

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MOÀ VINCE IL PREMIO BIANCA D'APONTE 2022,
A JOLE IL PREMIO DELLA CRITICA 'FAUSTO MESOLELLA’

IL CONTEST PER CANTAUTRICI HA AVUTO COME MADRINA GRAZIA DI MICHELE E COME OSPITI, TRA GLI ALTRI, NICCOLÒ FABI, PAOLA PITAGORA, SIMONA MOLINARI, RAIZ, PACIFICO

AL TEATRO CIMAROSA DI AVERSA IL 28 E 29 OTTOBRE CON RAI RADIO1 MEDIA-PARTNER

È Moà da Terni a vincere il 18° “Premio Bianca d'Aponte”, il concorso per cantautrici che si è tenuto al teatro Cimarosa di Aversa il 28 e 29 ottobre. A lei anche la menzione per il miglior testo. 

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Ad aggiudicarsi il Premio della Critica “Fausto Mesolella” (storico direttore artistico della manifestazione) è stata invece Jole da Savona. 

La menzione della giuria per la migliore musica va a Fefe da Bolzano, quella per migliore interpretazione a Jungle J. Anne da Grosseto.

Alla vincitrice assoluta va il Premio Bianca d’Aponte, con borsa di studio di 1.000 euro, la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio, tre concerti di presentazione prodotti da Doc Live e la possibilità di partecipare al Premio dei Premi del Mei di Faenza. Al Premio della Critica “Fausto Mesolella” va una borsa di studio di 800 euro e la partecipazione come ospite al Premio Nilla Pizzi che si svolgerà al Teatro Bibiena di Sant’Agata Bolognese il 19 novembre. 

 

Molti i premi collaterali assegnati direttamente da membri delle giurie e da realtà vicine al Premio Bianca d’Aponte.

A Jole vanno altri due riconoscimenti: il “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella) del Virus Studio, con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti, e quello di Soundinside Basement Records, consistente nella realizzazione di un video live in studio.

Fefe e a Giorgia Canton da Verona si aggiudicano una proposta per un anno di assistenza legale e manageriale da parte di Siedas.

Per Assia Fiorillo da Napoli c’è la proposta di una possibile collaborazione artistica con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, mentre l’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) offre la produzione e pubblicazione di un brano a Lula da Roma.

Infine a Angelae da Padova la Dcave records del produttore artistico Daniele Grasso offre la produzione completa di un EP di tre brani.

Erano in gara a anche Candeo da Milano, Lamo, anch’essa, da Milano e Alessandra Nicita da Lecce.

 

A salire sul palco, oltre le finaliste del contest, ci sono stati importanti artisti del panorama musicale italiano, come Niccolò Fabi, Simona Molinari, Raiz, Pacifico, Isotta (che come vincitrice dell’edizione 2021 ha aperto entrambe le serate), Giuseppe Barbera, Piero Fabrizi e Kaballà. 

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Con loro anche Grazia Di Michele, in veste di madrina, ruolo per il quale ha presieduto la giuria generale e cantato “Respira piano”, un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata.

E poi due artiste che sono state anche premiate: Paola Pitagora, a cui è stato assegnato il premio alla carriera della Città di Aversa, e la cubana Sorah Rionda, che ha ricevuto il Premio Bianca d’Aponte International, in collaborazione con il Premio Andrea Parodi di Cagliari.

Da sottolineare infine la presenza sul palco del Cimarosa di un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Cirillo di Aversa che hanno omaggiato Bianca d'Aponte eseguendo il suo brano “Clessidra”.

 

Alcune delle finaliste e degli ospiti sono stati accompagnati dalla band residente diretta da Alessandro Crescenzo.

La direzione artistica del Premio è di Ferruccio Spinetti, mentre la conduzione era affidata a Daniela Esposito e Ottavio Nieddu. Rai Radio 1 è media-partner ufficiale.

Nel corso delle serate era disponibile la compilation della 18a edizione del Premio, che il pubblico ha potuto ricevere in cambio di un’offerta al tavolo di Emergency, cui sarà devoluto l’intero ricavato.

 

A decidere i premi principali sono state due giurie, una generale e una critica.

Della prima hanno fatto parte: Grazia Di Michele (presidente di giuria e cantautrice), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Tony Bungaro (cantautore), Diego Calvetti (produttore), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Gianni Cicchi (manager), Sergio Delle Cese (booking Antenna Music Factory), Piero Fabrizi (produttore), Massimo Germini (musicista e compositore), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e compositore), Elena Ledda (cantautrice), Carlo Marrale (cantautore), Simona Molinari (cantautrice), Mariella Nava (cantautrice), Raiz (cantautore), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Vanni Pierini (fondatore Musicultura Premio Recanati), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore).

La giuria che decreterà il Premio della Critica “Fausto Mesolella” (storico direttore artistico della manifestazione) sarà formata da Enrico de Angelis (presidente di giuria e storico della canzone), Roberta Balzotti (Tgr Rai), Salvo Battaglia (Stare in radio), Ilaria Cappelluti (Radio Kiss Kiss), Giovanni Chianelli (Il Mattino), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Giorgiana Cristalli (Ansa), Mauro De Cillis (Rai Isoradio), Giuliano Delli Paoli (Ondarock), Angela Garofalo (Cronache di Caserta e Napoli), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techete’), Michele Monina (critico musicale), Francesco Paracchini (L’Isola che non c’era), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Leonardo Pascucci (critico musicale), Fausto Pellegrini (Rainews24), Alessia Pistolini (critico musicale), Paolo Talanca (critico musicale), John Vignola (Rai Radio1).

 

Media partner: Rai Radio1

Partner del Premio Bianca d’Aponte sono: Emergency, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Rete Doc, Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, “Pem! Festival - Parole e musica in Monferrato”, L’isola che non c’era, Blogfoolk, Istituto italiano di cultura di Madrid, Officina Pasolini (laboratorio creativo di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio), Maieutica Dischi, Siedas, Virus Studio, Soundinside, Dcave records e Premio Nilla Pizzi.

 

Per ulteriori informazioni www.premiobiancadaponte.it

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Ufficio Stampa: Monferr'Autore

monferrautore@gmail.com

 

ph: Giorgio Bulgarelli

NICCOLÒ FABI AL PREMIO BIANCA D'APONTE 2022,  PAOLA PITAGORA PREMIO ALLA CARRIERA

AD AVERSA IL 28 E 29 OTTOBRE IL CONTEST PER CANTAUTRICI CON RAI RADIO1 MEDIAPARTNER

Si arricchisce ulteriormente il cast del 18° “Premio Bianca d'Aponte” di Aversa, il concorso per cantautrici diventato ormai un punto fermo nel panorama italiano della musica di qualità, in programma al teatro Cimarosa di Aversa il 28 e 29 ottobre.
In veste di ospiti si aggiungono ai nomi già comunicati quello di Niccolò Fabi, per la prima volta al d’Aponte, e quello di Paola Pitagora, a cui verrà assegnato il premio alla carriera della Città di Aversa. Ma saliranno sul palco del Cimarosa anche Giuseppe Barbera, Piero Fabrizi e Kaballà, artisti da tempo legati al Premio, anche in veste di giurati, e Sorah Rionda, a cui è andato il Premio Bianca d’Aponte International. Da sottolineare infine la presenza di un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Cirillo di Aversa che omaggeranno Bianca d'Aponte eseguendo una sua canzone.

Confermate poi le presenze di Simona Molinari, Raiz, Pacifico e Isotta (che come vincitrice della scorsa edizione aprirà entrambe le serate), nonché quella di Grazia Di Michele, in veste di madrina. Il Premio ospita infatti ogni anno una cantautrice di rilievo che presiede la giuria e propone un brano di Bianca d’Aponte.

 

Prenotazione obbligatoria. 
Per ulteriori informazioni e per prenotare: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it

 

Il fulcro della manifestazione sarà come sempre il contest per cantautrici. Le artiste selezionate quest’anno per la finale, come già comunicato, saranno: Angelae (Angela Zanonato) da Padova, Candeo (Paola Candeo) da Milano, Giorgia Canton da Verona, Fefe (Federica Sartori) da Bolzano, Assia Fiorillo da Napoli, Jole (Jole Canelli) da Savona, Jungle J. Anne (Giulia Covitto) da Grosseto, Lamo (Daniela Mornati) da Milano, Lula (Lucrezia Di Fiandra) da Roma, Moà (Martina Maggi) da Terni, Alessandra Nicita da Lecce.

Alcune delle finaliste e degli ospiti saranno accompagnati dalla band residente diretta da Alessandro Crescenzo.
La direzione artistica è di Ferruccio Spinetti, mentre la conduzione quest’anno è affidata a Daniela Esposito e Ottavio Nieddu. Rai Radio 1 è media-partner ufficiale.

Il via alla manifestazione verrà dato come sempre con una sorta di anteprima, un seminario sulla scrittura delle canzoni curato da Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera e Angelo Franchi, in programma giovedì 27 ottobre dalle 10 alle 17 all’Auditorium Bianca d’Aponte, in Via Nobel.
Venerdì 28 ottobre alle 11 invece sarà l’Aula Magna del Liceo Cirillo ad ospitare un incontro con il Nuovo Imaie.
Poi alle 20 al Teatro Cimarosa ci sarà la prima serata del Premio, con ospiti Niccolò Fabi, Isotta, Pacifico, Sorah Rionda, Giuseppe Barbera e con gli allievi del Liceo Cirillo.

Sabato 29 ottobre si aprirà alle 10 nella sala conferenze dell’Hotel Max con la presentazione del libro “Storie di straordinaria fonia” (Bertoni editore) di Foffo Bianchi, Duccio Pasqua e Francesca Gaudenzi. Sarà presente Duccio Pasqua, intervistato da Giuseppe Scuotri. Alle 11 ci sarà poi spazio per il tradizionale incontro con le dieci finaliste, condotto da Roberta Balzotti.
Alle 20, serata finale del Premio con la madrina Grazia Di Michele e con Isotta, Piero Fabrizi, Kaballà, Simona Molinari, Paola Pitagora e Raiz. Alla fine della serata verrà proclamata la vincitrice ed assegnati gli altri premi previsti.

Alla vincitrice assoluta andrà il Premio Bianca d’Aponte, con borsa di studio di € 1.000, la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio, tre concerti di presentazione prodotti da Doc Live e la possibilità di partecipare al Premio dei Premi del Mei di Faenza. Per chi si aggiudicherà il Premio della Critica “Fausto Mesolella” (storico direttore artistico della manifestazione) è prevista una borsa di studio di € 800. Verranno inoltre assegnate menzioni per miglior testo, migliore musica e migliore interpretazione.
A questi si aggiungono molti premi assegnati ad alcune finaliste direttamente da realtà esterne all’organizzazione o da singoli giurati. Fra quelli confermati c’è il “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella) del Virus Studio, con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti; una proposta per un anno di assistenza legale e manageriale per l'artista vincitrice o altra finalista da parte di Siedas; un premio di Soundinside Basement Records consistente nella realizzazione di un video live in studio; quello dell’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava, con la proposta di una possibile collaborazione artistica e quello dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un brano.
Inoltre, da questa edizione, la Dcave records del produttore artistico Daniele Grasso offre a una finalista la produzione completa di un EP di tre brani, mentre il Premio Nilla Pizzi ospiterà una delle concorrenti, premiandola, nella serata del Premio che si svolgerà al Teatro Bibiena di Sant’Agata Bolognese il 19 novembre.

Intanto l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid ha confermato, per il secondo anno, una serata speciale del Premio Bianca d’Aponte che si terrà nei prossimi mesi con la partecipazione di tre cantautrici scelte tra quelle che negli anni hanno partecipato al Premio e una delle sue madrine.

Media partner: Rai Radio1
Partner del Premio Bianca d’Aponte sono: Emergency, M.A.U., NuovoImaie, Doclive, Premio Andrea Parodi, Suoni dall’Italia, “Pem! Festival - Parole e musica in Monferrato”, L’isola che non c’era, Blogfoolk, Istituto italiano di cultura di Madrid, Officina Pasolini (laboratorio creativo di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio), Maieutica Dischi, Siedas, Virus Studio, Soundinside, Dcave records e Premio Nilla Pizzi.

Premio Bianca d'Aponte

Il Premio è dedicato a Bianca, giovane cantautrice, che ci ha lasciati prematuramente. E' nato per dare alle cantautrici italiane emergenti un'opportunità per esprimere la propria arte, per creare - durante il festival - momenti di incontro, di approfondimento e di confronto con discografici, artisti di fama, promoter e addetti ai lavori. Il titolo del concorso è tratto dall'ultima canzone scritta da Bianca, Sono un'isola, appunto. Un modo per continuare da dove Bianca si è fermata, alla ricerca di quell'isola .... il sogno da realizzare.

A chi si rivolge

Com’è ormai noto, il Premio, per scelta del suo Direttore Artistico storico, Fausto Mesolella, è riservato esclusivamente a donne cantautrici che scrivono in italiano o in un dialetto italiano che abbiano compiuto il 18.o anno di età entro il mese settembre dell’anno cui l’edizione si riferisce.

Si svolge, tradizionalmente, nel mese di ottobre, preferibilmente l’ultima settimana, ed è incentrata su due serate che vedono protagoniste le finaliste e i numerosi ospiti che ad ogni edizione si avvicendo sul palcoscenico del Teatro Cimarosa di Aversa.

Come funziona

Tra tutte le cantautrici iscritte al Concorso, si seleziona una prima rosa di 20 concorrenti dalla quale il Comitato di Garanzia, composto da cantanti, autori e compositori di notevole spessore artistico e da operatori del settore e critici musicali, individua i dieci brani che parteciperanno alla fase finale del concorso. Il tutto avviene nel più totale anonimato. Il concorso è aperto a qualsiasi genere musicale e a brani in italiano o in un dialetto italiano.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita e alle concor­renti finaliste si garantisce la piena ospitalità nei giorni della manifestazione. 

Per iscriversi bisogna inviare 2 brani secondo le modalità riportate nel bando.

 

bando di partecipazione

Grazia Di Michele, madrina della XVIII edizione

Cantautrice dalla sensibilità raffinata ed elegante, inizia la sua carriera musicale alla fine degli anni Settanta con il gruppo musicale Ape di Vetro.

Debutta come solista nel 1977, ma è dal 1983, con l’album “Ragiona col cuore”, che inizia a farsi conoscere ad un pubblico più ampio, affrontando temi importanti come il femminismo, l’omosessualità, la violenza di genere, analizzando le tematiche in maniera originale.

profilo

 

IL PREMIO BIANCA D’APONTE IN SPAGNA: IN COLLABORAZIONE CON L’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI MADRID, IL 3 MARZO UNA SERATA SPECIALE NELLA CAPITALE E IL 5 MARZO A LOGROÑO

SONO INTANTO APERTE LE ISCRIZIONI PER LA 18° EDIZIONE DEL CONTEST PER CANTAUTRICI

Con due serate in programma il 3 e 5 marzo a Madrid e a Logroño, organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, il Premio Bianca d’Aponte, il concorso italiano riservato a cantautrici, riprende il suo tour di eventi speciali in Italia e all’estero per presentare alcune delle protagoniste delle scorse edizioni.

L’appuntamento nella capitale spagnola è in programma giovedì 3 alle ore 20 nello splendido Salòn de Actos dell’Istituto Italiano di Cultura. Si esibiranno una ex madrina del d’Aponte, Andrea Mirò, il contrabbassista e compositore, nonché direttore artistico del Premio, Ferruccio Spinetti, e Erica Boschiero, Veronica Marchi e Cristiana Verardo, tre delle vincitrici del Premio, a rappresentare diversi momenti della sua storia. La serata è presentata al pubblico spagnolo dall’Istituto di Cultura diretto da Marialuisa Pappalardo nell’ambito della rassegna "In scena a palazzo". L’ingresso è libero con prenotazione.

L’evento sarà anche in streaming sui canali Youtube e Facebook dell'Istituto.

Per maggiori informazioni: www.iicmadrid.esteri.it

Sabato 5, alle ore 19, Boschiero, Marchi e Verardo saranno protagoniste assolute di un concerto al Centro Ibercaja La Rioja di Logroño, città capoluogo della comunità autonoma di La Rioja, nel nord della Spagna. L’appuntamento è promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid in collaborazione con la Fundación Ibercaja e l’Associazione italoriojana Due Passi.

L’ingresso è libero con prenotazione.

Per maggiori informazioni: www.fundacionibercaja.es e www.iicmadrid.esteri.it

I due appuntamenti spagnoli proseguono la serie di eventi del “Premio Bianca d’Aponte in tour”, che ha toccato nel mese di novembre 2021 Milano e Bergamo, con l’organizzazione di Freecom Hub. Negli scorsi anni si sono già svolte serate a Napoli, Maranello (Modena), Milano, a Roma per due volte e a Barcellona per tre. Prossimamente si aggiungerà una data a Roma.

 

Ferruccio Spinetti raccoglie il testimone di Fausto

Dalla XIV edizione è il nuovo direttore artistico

Contrabbassista e compositore, nel 1990, entra a far parte degli Avion Travel divenendo, anche per la sua giovane età, il pupillo di Fausto Mesolella. Con gli Avion Travel ha registrato dieci cd per la Sugar, vinto il Festival di Sanremo del 2000, realizzato colonne sonore per films e tenuto concerti in tutta Italia ed all’estero. Dal 2004 al 2008 ha suonato con Stefano Bollani  e creato, nel 2003, con Petra Magoni, il duo “Musica Nuda” per solo contrabbasso e voce.

Le sue eccelse qualità di musicista, la sua profonda conoscenza del pensiero di Fausto Mesolella (guida del Premio dalla sua nascita) e la sua, fin ad ora, distanza dai circuiti dei festival per emergenti, ci hanno indotto a chiedergli, nel 2018, di essere il nostro nuovo Direttore Artistico per dare continuità all’opera del suo compianto predecessore/amico.

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Fausto Mesolella

Era da poco passata la mezzanotte e da pochi minuti era calato il sipario sulla prima edizione del Premio. Fausto si trattenne all’esterno del teatro per oltre due ore mentre ospiti e cantautrici erano a cena. Parlò di quello che era stato fatto e di quel che avremmo dovuto fare nonché, con la lucidità e la lungimiranza che lo distingueva, di cosa sarebbe divenuto il Premio; declinando l’invito ad unirsi agli altri per la cena, concluse il suo discorso dicendo: “Dalla prossima edizione sarò il Direttore artistico!" Ebbene, in tutti questi anni non è mai venuto meno al suo impegno, guidandoci e dando un indirizzo ben preciso al Premio al punto di portarlo e farlo arrivare dove neppure lui, quella sera, aveva immaginato. Noi continueremo nel solco che lui ha tracciato e resterà sempre la nostra guida. Chitarrista degli Avion Travel , è stato musicista fuori dagli schemi, eclettico, raffinato e geniale arrangiatore, ha accompagnato i grandi della musica italiana ed internazionale. Amico di Bianca, è stato l’ispiratore e animatore del premio fin dall'origine. Tantissimi i suoi successi e tanti i riconoscimenti che gli sono stati conferiti. Aveva, poco prima della sua improvvisa scomparsa, ultimata, presso il suo studio, la registrazione dell’ultimo CD Nada trio, con Nada, appunto, ed il suo fraterno amico Ferruccio Spinetti.

 

Gli amici del premio

Le madrine delle passate edizioni

1. Brunella Selo

2. Rossana Casale

3. Petra Magoni

4. Fausta Vetere

5. Mariella Nava

6. Elena Ledda

7. Cristina Donà

8. Nada

9. Paola Turci

10. Andrea Mirò

11. Ginevra Di Marco

12. Irene Grandi

13. Rachele Bastreghi

14. Simona Molinari

15. Tosca

16. Arisa 

17. Chiara Civello

18. Grazia Di Michele

 

Gli ospiti 

Avion Travel, Rossana Casale, Brunella Selo, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Massimo Bubola, Lino Cannavacciuolo, Petra Magoni, Ferruccio Spinetti, Fausta Vetere, Andrea Zuppini, Kaballà, Max Manfredi, Mario Venuti, Mariella Nava, Nada, Tony Bungaro, Cristina Donà, Ginevra Di Marco, Diodato, Massimo Germini, Elena Ledda, Corrado Sfogli, Renzo Rubino, Tricarico, Mauro Ermanno Giovanardi, Mario Incudine, Paola Turci, Andrea Mirò, Tony Canto, Irene Grandi, Peppe Voltarelli, Raiz, Rachele Bastreghi, Fausto Cigliani, Carlo Marrale, Orchestra di Piazza Vittorio, SesèMamà, Giovanni Block, Joe Barbieri, Simona Molinari

 

Grazia Di Michele, madrina della XVIII edizione

Cantautrice dalla sensibilità raffinata ed elegante, inizia la sua carriera musicale alla fine degli anni Settanta con il gruppo musicale Ape di Vetro.

Debutta come solista nel 1977, ma è dal 1983, con l’album “Ragiona col cuore”, che inizia a farsi conoscere ad un pubblico più ampio, affrontando temi importanti come il femminismo, l’omosessualità, la violenza di genere, analizzando le tematiche in maniera originale.

profilo

Chiara Civello, madrina della XVII edizione

Cantautrice romana la cui vita artistica si divide tra Italia, Stati Uniti e Brasile. Né pop, né jazz, lontanissima dalle classificazioni musicali, con sei dischi all’attivo, un passaggio a Sanremo e avidamente aperta sul mondo, la sua musica potrebbe essere definita da una serie di ossimori: naturalmente sofisticata, globale e italiana.

profilo

Arisa è la madrina della XVI edizione

Nata a Genova e cresciuta a Pignola, paese d'origine della famiglia a pochi chilometri da Potenza, il nome d'arte è l'acronimo dei nomi di tutti i componenti del suo nucleo familiare (la A deriva dal nome del padre Antonio, la R dal suo stesso nome Rosalba, la I e la S dai nomi delle sue sorelle Isabella e Sabrina, e la A finale dal nome della madre Assunta).

profilo

Tosca è la madrina della XV edizione

Tosca, nome d'arte di Tiziana Tosca Donati, romana, cantante e attrice teatrale, inizia il suo percorso artistico in una piccola compagnia teatrale di Checco Durante. Nel 1992 esce il suo primo album dal titolo Tosca e partecipa al Festival di Sanremo nella categoria giovani con il brano “Cosa farà Dio di me”.

profilo

Simona Molinari, madrina della XIV edizione

Simona Molinari, napoletana di nascita, aquilana di adozione, sin dal 2007 inizia a lavorare per la realizzazione di un progetto sulla contaminazione tra il jazz e il pop, di cui diviene una delle maggiori esponenti come critica e pubblico le hanno riconosciuto.

profilo

Le vincitrici delle 18 edizioni

1. Ex aequo Veronica Marchi (Verona) e Germana Grano (Napoli) - 2005

2. Chiara Morucci (Roma) - 2006

3. Mama’s Gan (Eleonora Beddini e Laura Montanari) (Foligno) - 2007

4. Erica Boschiero (Pieve di Cadore – BL) - 2008

5. Momo (Lanciano) - 2009

6. Laura Campisi (Palermo) - 2010

7. Claudia Angelucci (Roma) - 2011 

8. Charlotte Ferradini (Milano) - 2012

9. Federica Abbate (Milano) - 2013

10. Elisa Rossi (Roma) - 2014

11. Irene Ghiotto (Vicenza) - 2015

12. Sighanda (Aragona) - 2016

13. Federica Morrone (Castel San Giorgio - SA) - 2017

14. Francesca Incudine (Enna) - 2018

15  Cristiana Verardo (Lecce) - 2019

16. Monica Sannino (BamBI) (Napoli) - 2020

17. Isotta (Siena) - 2021

18- Moà  (Orvieto) - 2022

 

Vincitrici Premio della Critica (dal  2017 Premio Fausto Mesolella)

1. Marilena Anzini (Vicenza) - 2005

2. Ivana Cecoli (Bologna) - 2006

3. Giorgia Del Mese (Salerno) - 2007

4. Silvia Caracristi (Trento) - 2008

5. Giorgia Del Mese (Salerno) - 2009

6. Paola Rossato (Gorizia) - 2010

7. Rebi Rivale (Belluno) - 2011

8. Ex aequo Cassandra Raffaele (Catania) e Paola Rossato (Gorizia) - 2012

9. Rebi Rivale (Belluno) - 2013

10. Elsa Martin (Udine) - 2014

11. Helena Ellwig (Milano) - 2015

12. Agnese Valle (Roma) - 2016

13. Fede 'n’ Marlen (Napoli) - 2017

14. Ex aequo Francesca Incudine e Irene Scarpato (Napoli) - 2018

15  Lamine (Viviana Strambelli) - 2019 

16. Simona Boo (Termoli) - 2020

17. Miriana Faieta  (Penne - PE) - 2021 

18. Jole (Savona) - 2022